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Vico/ Questo pomeriggio la presentazione del libro “Santa che voleva solo vivere”

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La parola stalking è una parola che risuona quotidianamente sui circuiti informativi. È una parola che trasuda persecuzione, invadenza, minaccia, pedinamenti, angosce, paure, sangue, morte. C’è una donna, una vittima tra le tante, che ha legato per sempre il suo nome a questa parola orribile, si chiama Santa Scorese, che in una tarda serata di marzo del1991, sotto il portone di casa sua, rimane vittima delle ripetute coltellate del suo persecutore.
Aveva 23 anni. Ma Santa è forte, perchè è forte la sua fede, costruita nel tempo con i gesti di una santa che trova, anche di fronte a quelle coltellate, parole di perdono per il suo assassino.
Oggi Santa Scorese è venerata come Serva di Dio, vergine e martire della Chiesa Cattolica.
La sua storia contraddistinguerà il prossimo appuntamento di ‘Uomini e donne di pace’, una rassegna in itinere tra i comuni del Gargano, nata per sensibilizzare sul tema della cultura della pace presentando figure di uomini e di donne, che come Santa Scorese, hanno saputo promuovere, oltre all’amore verso il prossimo, la giustizia e un’armoniosa convivenza tra i popoli.
L’ appuntamento si terrà a Vico del Gargano il 2 Aprile 2016 alle ore 18.30 presso la Parrocchia San Marco Evangelista, dove sarà presentato il libro di Alfredo Traversa “Santa che voleva solo vivere” (edizione La Meridiana). A dialogare con l’autore don Gabriele Giordano, Rosa Maria Scorese, sorella di Santa Scorese e l’eurodeputata on. Elena Gentile. Modera l’incontro Raffaella Starace, presidente della nascente associazione ‘Una rosa per un sorriso’, impegnata contro la violenza sulle donne.


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