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Descrizioni offensive sulla guida, mezza Puglia accusa Lonely Planet

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Protesta delle amministrazioni comunali dal Gargano alla Bat fino al Tarantino nei confronti della casa editrice della famosa rivista australiana per turisti. Su Barletta scrive: non è esattamente il posto dove vale la pena passarci una notte, è decaduta. La replica di Verri.

 

 La Puglia si ribella e punta l’indice contro Lonely Planet, la casa editrice australiana che pubblica guide turistiche in tutto il mondo. Nell’edizione 2016 dedicata alla Puglia, alcune località del Nord della regione sono state descritte in modo sbrigativo e spesso offensivo, al punto da scatenare la protesta delle amministrazioni comunali, non solo contro chi ha recensito, scritto e pubblicato, ma anche contro la Regione Puglia e l’agenzia Puglia Promozione che hanno affiancato l’editore. Il caso è finito in Consiglio regionale grazie alla mozione del presidente del gruppo consiliare Popolari, Napoleone Cera.
La sollevazione parte da San Giovanni Rotondo e finisce a Barletta, passando per Margherita di Savoia. Sono proprio queste tre, infatti, le località letteralmente stroncate dalla guida, che invita i propri lettori a escluderle dagli itinerari di viaggio. Su Barletta si legge che «non è esattamente il posto dove vale la pena passarci una notte perché appare come una città dal passato glorioso, ormai decaduta». E ancora: «Non esercita più una così forte attrattiva rispetto al Medioevo e al Rinascimento» e le uniche attrazioni sono quattro: il castello, la cattedrale, la pinacoteca, il colosso. Infine, di Palazzo della Marra si legge che la «facciata è velata a lutto con una lurida rete nera» a causa della presenza dei «piccioni, che sono i principali estimatori del prospetto». Non ci sono parole lusinghiere nemmeno per Margherita di Savoia, descritta come «non il posto più allegro dell’Adriatico dove trascorrere una giornata». Immediata la risposta dell’amministrazione comunale che invita il redattore a tornare: «Lo accompagneremo alla scoperta delle nostre eccellenze che evidentemente gli sono sfuggite durante il soggiorno nella nostra cittadina». Gli amministratori ricordano le ragioni per le quali vale la pena visitare la città della Bat: «C’è la zona umida con i suoi fenicotteri rosa che, da sola, toglie il fiato a qualunque visitatore, ma c’è anche la nostra costa lunga 15 chilometri circa con ben 78 stabilimenti balneari attrezzati. Dati di fatto che al recensore, o forse censore, sono sfuggiti, come anche la bandiera blu che non ci siamo assegnati da soli, ma ci viene conferita da tre anni consecutivi». Non viene risparmiata nemmeno San Giovanni Rotondo, città conosciuta in tutto il mondo e il cui nome è indissolubilmente legato a quello di San Pio, bollata come luogo dove si pratica commercio di statuette e souvenir del frate di Pietrelcina. A pagina 156 della guida si legge: «San Giovanni Rotondo, o ci venite per Padre Pio o potete non venirci. A meno che non vogliate unirvi agli otto milioni di pellegrini che ogni anno affollano la città, l’unica cosa che potrete fare è assistere di persona allo sfruttamento commerciale della figura di un uomo votato al martirio».
A esacerbare gli animi si è aggiunta l’iniziativa di Lonely Planet e Puglia Promozione che, durante lo svolgimento del Salone del libro di Torino, hanno promosso il download gratuito della guida che, normalmente, è in vendita al prezzo di circa 20 euro.

LA REPLICA –  Verri (Puglia Promozione):"Basta piagnistei, migliorate l’offerta"

“La Puglia raccontata da Lonely Planet è una terra di “meraviglia e incanto”. Chiunque la legge non può che desiderare di venire a vivere le tante esperienze di viaggio descritte nella guida di EDT, editore italiano del marchio Lonely Planet.
Gli autori delle guide Lonely Planet visitano la Puglia e tutte le destinazioni del mondo in maniera assolutamente autonoma e indipendente come ghost writers e mai e in nessun modo sono stati sostenuti economicamente dalla Regione Puglia; essi sono pertanto liberi di esprimere giudizi ed opinioni sui luoghi e gli itinerari che recensiscono. Ed è proprio questa la chiave del successo della guida.
Chi legge una guida Lonely Planet sa di non trovarsi davanti ad un taglio editoriale didascalico, bensì al punto di vista molto diretto di un viaggiatore/viaggiatrice che, con uno zaino in spalla, ha girato in lungo e largo tutta la Puglia in poche settimane, pronto/a a ripartire perché davanti ha il mondo intero da visitare. E’ un punto di vista sicuramente particolare ma che ha reso Lonely Planet ed EDT famose in tutto il mondo e leader indiscusse di questo settore. Una guida non è una brochure istituzionale.
Le valutazioni, anche negative e ironiche degli autori, fanno parte di questo tipo di prodotto editoriale e in realtà possono essere uno stimolo per migliorare la qualità dell’offerta e dei nostri prodotti turistici.
Per quanto riguarda l’accordo di co-marketing  fra Pugliapromozione, per conto della Regione Puglia, e EDT, in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino,  i numeri  sono quelli di un successo: 20 mila download della guida, oltre 186 mila persone raggiunte con l’inserzione su facebook e 4000 visualizzazioni su  twitter. L’accordo ha previsto esclusivamente la veicolazione del brand puglia e del hashtag #weareinpuglia in occasione del salone Internazionale del libro 2016. La guida Puglia, già nelle librerie italiane, non è stata editata né finanziata in nessun modo da Pugliapromozione. La natura della collaborazione riguarda esclusivamente servizi di comunicazione on/off line. La edizione speciale, che è stata resa scaricabile gratuitamente dall’editore in occasione della partecipazione della Puglia come regione ospite al salone internazionale del Libro 2016, si differenzia dalla versione già disponibile nelle librerie semplicemente per l’inserimento in copertina dei loghi e del hashtag #weareinpuglia.
La redazione delle guide Lonely planet, come può confermare la stessa casa editrice a cui Pugliapromozione, che ha segnalato errori e refusi in modo che per la prossima edizione possano essere presi adeguatamente in considerazione dagli autori, è assolutamente indipendente dalla collaborazione  con Pugliapromozione che ha una natura prettamente commerciale e non legata dalla produzione editoriale delle guide stesse. Pugliapromozione  è assolutamente estranea, quindi, rispetto ai contenuti editoriali della guida Puglia della casa editrice EDT, titolare esclusiva dei diritti tutti delle guide Lonely Planet in Italia in quanto gli autori e l’editore sono indipendenti”.


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