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Rodi/ È Marcello Fois, il vincitore della terza edizione Premio letterario”Giuseppe Cassieri”

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Lo ha vinto con il volume "Luce perfetta" (edizione Einaudi, 2015), un romanzo incentrato sui temi della speculazione edilizia e dell’Anonima Sequestri che domina la Sardegna negli anni’70, e non solo.

"Luce perfetta" di Marcello Fois conclude felicemente la trilogia sulla famiglia Chironi di Nuoro, i cui eventi e trame erano rimasti appositamente sospesi per dare alla vicenda una accattivante ed intrigata"suspense", degna del migliore genere "giallo". Secondo le motivazioni della giuria " Il romanzo riprende con controllata architettura la genealogia dei protagonisti, calibrando con bravura la premonizione e la sorpresa, e proponendoci personaggi attraversati da passioni intense e distruttive, individui dall’identità sdoppiata e raddoppiata, solitudini impenetrabili, e un intreccio di vita e morte che è quasi una coesistenza. Nella Sardegna della speculazione edilizia e dell’Anonima Sequestri si snoda una vicenda narrata con precisione e freddezza, necessarie a restituire anche stilisticamente il cinismo, l’incomunicabilità, il senso di oppressione che caratterizza i protagonisti. La scrittura solida ed incisiva, la compattezza del racconto, la capacità dell’autore di fare del paesaggio un elemento mai decorativo ma sempre essenziale, la volontà di esaminare le pieghe più difficili e le pulsioni più temibili dell’animo umano fanno di "Luce perfetta" un libro doloroso e importante, meritevole della più alta attenzione".
Una menzione speciale è stata riservata al romanzo "10 minuti per uccidere". di Francesco Caringella.
La sezione Studenti del Premio è stata vinta da una video-intervista a Francesco D’Errico dal titolo: " Il mio amico Peppino" realizzata da Giusy Gurliaccio e Valeria Paolino, che frequentano la IV CAT . Altri quattro studenti hanno partecipato con dei racconti ispirati ai luoghi e alle atmosfere evocate da Cassieri in "Luna di febbraio". La cerimonia della premiazione, anticipata dalla presentazione della mostra bio-bibliografica su "Cassieri, scrittore europeo" che ha visto protagonista lo scrittore e saggista Antonio Motta di San Marco in Lamis, si è svolta nell’Auditorium "F. Fiorentino" dell’Istituto d’Istruzione Superiore"Mauro Del Giudice" della città , con l’intervento delle autorità preposte e la presenza di un pubblico selezionato ed attento, compresa la medesima giuria, così composta: Raffaele Nigro – Presidente; Teresa Rauzino; Concetta Bisceglie, Lea Durante (Università di Bari) e il citato Motta.
Ospite d’onore Nicoletta, figlia dello scrittore Giuseppe Cassieri, che ha letto il messaggio del fratello Alessandro rivolto agli organizzatori del Premio Letterario.
Hanno concluso l’evento, magistralmente guidato dal conduttore Attilio Romita, le indovinate e bene accolte esibizioni canoro-musicali del soprano Rosa Ricciotti, del trio Celos (Pasquale Antonio Rinaldi – flauto, Nazario La Piscopia – pianoforte, Lorenzo Sannoner – percussioni) e dei "tangueros" Giovanna D’Angelo e Michele Maggiore che hanno condotto gli spettatori in un suggestivo : "Viaggio dell’emigrazione tra la canzone napoletana e il tango argentino".

Antonio Del Vecchio


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