The news is by your side.

Foggia Calcio, Zaccheria: porte chiuse da 5 a 4 giornate

96

Ci si attendeva qualcosa in più. O forse no, considerando la diffida che pesava come un macigno sullo Zaccheria.

 Il ricorso del club rossonero, dopo i fatti accaduti in occasione della partita di ritorno della finale playoff con il Pisa, avverso le cinque giornate a porte chiuse dello Zaccheria, la multa di 15.000 euro e le due giornate di squalifica per mister De Zerbi, ha prodotto pochino. Un turno appena di sconto per le porte chiuse, 3.000 euro in meno sull’ammenda e una giornata di stop per De Zerbi con sanzione pecuniaria di 1500 euro. Il Foggia c’è rimasto male. Quattro gare a porte chiuse son tante. Per la società, che si vedrà costretta a rinunciare ad una notevole fetta incassi, per la squadra che dovrà cercare di fare quello che deve fare quest’anno, e cioè vincere senza il sostegno dei propri tifosi, infine per gli stessi supporter rossoneri (abbonati in testa) che non potranno spingere i loro beniamini nelle prime quattro giornate di campionato. La società, vittima della situazione, che per il secondo anno consecutivo, con una scelta coraggiosa e sensata, rinuncerà alla giornata Pro-Foggia, non l’ha presa bene. Fedele e Franco Sannella hanno ribadito con forza un concetto già espresso in occasione della conferma di De Zerbi: “Se in futuro dovessero ripetersi episodi come quelli accaduti col Pisa – hanno sottolineato all’unisono – il nostro disimpegno col Foggia sarà certo, immediato, irreversibile, totale, senza pensarci su nemmeno un secondo”.

Rino Palmieri


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright