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Gestione della raccolta dei rifiuti. Ecotassa in percentuale ridotta ai Comuni con più differenziata

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La rimodulazione e l’adeguamento dell’ecotassa, il tributo speciale per il deposito dei rifiuti solidi in discarica, incassa il parere favorevole del Consiglio regionale della Puglia. Il disegno di legge, che allinea la normativa alle disposizioni della normativa nazionale, è stato approvato a maggioranza. Il principale adeguamento riguarda la modulazione del tributo in base alla quota di superamento del livello di raccolta differenziata dei rifiuti minima del 65 %. Si avrà una riduzione del 30% di tributo per un superamento compreso tra lo 0,01 ed il 9,99% ; del 40% al 10%, del 50% al 15%; del 60% al 20% edel70% al 25%.
A Comuni e Ambiti territoriali ottimali (Ato) che non abbiano raggiunto le percentuali previste sarà invece applicata una maggiorazione, sotto forma di addizionale al 20%. Novità anche per il settore produttivo, con l’adeguamento alla sentenza della Corte Costituzionale per i sovvalli, gli scarti prodotti dagli impianti di selezione automatica, di riciclaggio e compostaggio, nonché per i fanghi. La normativa varata dal Consiglio prevede infine una variazione nella destinazione del gettito tributario, destinandolo al fondo regionale per il sostegno dei costi sopportati dai Comuni maggiormente performanti, che abbiano cioè raggiunto percentuali ottimali oltre la soglia minima nella gestione del ciclo dei rifiuti. Parte del fondo sarà destinata a investimenti di tipo ambientale che riguardano i rifiuti del settore produttivo soggetto al tributo.
L’Ager (Agenzia regionale per il servizio di gestione dei rifiuti) si occuperà di ripartire una quota del 20% del gettito ai Comuni nei quali sono presenti discariche o impianti di incenerimento senza recupero energetico e ai Comuni limitrofi interessati. Ai Comuni che prevedono di incrementare i livelli di raccolta nei mesi di settembre, ottobre e novembre del 2018 rispetto al periodo 1 settembre 2016-31 agosto 2017, sarà confermata per il 2018 l’aliquota tariffaria già applicata nel 2013.
«La legge approvata – commenta il consigliere di Noi a sinistra con la Puglia, Enzo Colonna – impegna Comuni e Ambiti pugliesi a mettere a sistema strumenti e strategie a loro disposizione (raccolta, porta a porta, recupero, centri comunali di raccolta), in modo da conseguire elevati livelli di raccolta differenziata e ottenere, di conseguenza, risparmi sull’ecotassa». «La legge introduce una misura efficace – dice il consigliere regionale Pd, Filippo Caracciolo – per incentivare interventi strut¬turali sul servizio di raccolta dei rifiuti». E da Forza Italia, Ignazio Zullo bolla come: «Irrispettoso il comportamento di consiglieri e assessori di una maggioranza “disattenta, svogliata, a ranghi sparsi” di fronte a un provvedimento così importante».


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