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Fermati a Vieste, in auto proiettili. Buttano pistole. Arrestati dai Carabinieri tre giovani del ‘Gruppo Perna’ del clan Notarangelo.

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Tre arresti all’alba per una serie di rapine e furti avvenuti di recente a Manfredonia. Le misure cautelari (due in carcere, una ai domiciliari) sono state disposte tra Monte Sant’Angelo e Manfredonia nei confronti di Tommaso Tomaiuolo, 22enne, Michele Vairo, 20 anni, entrambi di Manfredonia, e Raffaele Quitadamo, 25enne di Monte Sant’Angelo.
Le indagini e gli appostamenti dei Carabinieri sono partiti su un gruppo di giovani ritenuti responsabili di una serie di reati avvenuti di recente nel centro sipontino. Il 9 marzo sono stati arrestati in flagranza di reato per un tentato furto in abitazione a Manfredonia proprio i tre arrestati oggi insieme con altri due complici.
Stamattina a Vieste è stato fermato e controllato il veicolo sul quale viaggiavano Tomaiuolo e Vairo, trovati in possesso di cinque proiettili cal. 7,65 e un proiettile cal. 9. Le pistole, poi recuperate, erano state lanciate fuori dal finestrino poco prima alla vista dei militari. Si tratta di due pistole semiautomatiche marca Beretta, cal. 9 e cal. 7,65, entrambe con matricola abrasa, perfettamente funzionanti, cariche di otto cartucce e con il “colpo in canna”.
Gli ulteriori approfondimenti hanno poi consentito di accertare la partecipazione di Tomaiuolo alla rapina del 18 febbraio 2017 a Monte Sant’Angelo, dove tre persone, di cui una armata di pistola, fecero irruzione presso la gioielleria “Dei Nobili” e, dopo aver minacciato e percosso la titolare procurandole anche lesioni personali, si impossessarono dei gioielli contenuti nella cassaforte, per un valore di circa 200.000 euro.


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