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Regione/ Via libera all’era degli alimenti a Km0. Ok alla legge di sostegno e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio.

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Via libera in Consiglio regionale col solo voto contrario della consigliera Francesca Franzoso la proposta di legge con le «Norme di valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero e di venditi diretta dei prodotti agricoli» presentata dal consigliere EnzoColonna.
«La modernizzazione del sistema agro-alimentare – ha spiegata il presidente della IV Commissione, Donato Pentassuglia – ha favorito, negli ultimi decenni, la crescita e il consolidamento di “filiere lunghe. Consumare prodotti di filiera corta originari del territorio e quindi a “chilometro 0” significa ridurre le emissioni in atmosfera di gas nocivi, i numerosi passaggi di imballaggio e confezionamento, oltre a promuovere modelli virtuosi ed ecocompatibili di agricoltura locale»— «Favorire il consumo ai prodotti del territorio, freschi e stagionali – ha poi confermato Colonna – vuol dire allo stesso tempo, garantire un reddito adeguato ai produttori locali, assicurare una buona nutrizione, sostenere l’agricoltura di qualità legata alle realtà locali, tutelare l’ambiente e la biodiversità». Diversi sono gli interventi intesi a valorizzare e promuovere l’utilizzo e la diffusione di tali prodotti: le disposizioni per favorirne l’utilizzo nei servizi di ristorazione collettiva e delle forniture di alimentari gestiti da enti pubblici; quelle per disciplinare la vendita diretta al dettaglio da parte diegli imprenditori agricoli; le disposizioni in materia di commercio di tali prodotti e le previsioni in capo ai Comuni nella programmazione dei mercati a ciò adibiti; la previsione di contributi regionali alle imprese del settore ristorazione, ospitalità e lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli che si approvvigionano di prodotti a km Ò.
Di «atto responsabile e risposta all’83% dei genitori pugliesi» parla invece Gianni Cautele, presidente Coldiretti Puglia – «L’approvazione, in Consiglio regionale della cosiddetta legge sul KmO è riuscita di fatto a raccogliere il consenso bipartisan sul delicato tema di mense scolast iche, sicurezza alimentare, nutraceutica e salute». Favorevole alla legge, Napoleone Cera, consigliere dei popolari, aggiunge: «Nell’elenco nazionale dei prodotti tradizionali, la Puglia vanta oltre 200 prodotti tipici agroalimentari, molti dei quali sconosciuti agli stessi pugliesi. La legge aiuta a tenere viva la tradizione enogastronomica regionale e incrementa occasioni di conoscenza di prodotti eproduttori che hanno difficoltà d’impor¬si sul mercato». Voce contraria invece quella della consigliera di Forza Italia, Franzoso secondo la quale la legge varata dal Consiglio regionale «guarda al passato e non al futuro, che sostiene teorie scientifiche smentite nei fatti da tempo».


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