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Soldi su turismo e agroindustria, ecco il piano che attende il Gargano e Foggia

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La Capitanata vuole ripartite da due priorità: il distretto turistico del Gargano e il rilancio di Agricoltura e Agroindustria. Obiettivo: attrarre investimenti in provincia di Foggia anche per dare uno schiaffo alla criminalità organizzata sempre più aggressiva sul territorio. Le due priorità sono state avanzate ieri, a Palazzo Chigi, nel corso della seconda riunione operativa del tavolo tecnico per il contratto istituzionale di sviluppo per l’area di Foggia. Un incontro al quale hanno preso parte il premier Giuseppe Conte, il presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta, e tutti i rappresentanti delle altre istituzioni, compresi Comune di Foggia e Regione Puglia. «Stiamo costruendo un percorso che deve portare allo sviluppo della Capitanata – dice il presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta – Al premier Conte abbiamo spiegato che il territorio ha bisogno di infrastrutture, come strade e opere pubbliche. Mi riferisco per esempio alla Regionale 1 e all’arteria che porta fino a Mattinata. In questo contesto abbiamo rilanciato il distretto turistico del Gargano per il quale abbiamo chiesto investimenti per 50 milioni di euro». Poi aggiunge: «Servono incentivi e contributi per consentire alle grandi aziende di investire nel Gargano. Parlo soprattutto di grandi catene alberghiere, quelle che mancano da noi. Ma occorrono servizi, strade. Solo così si potranno attrarre i grandi investimenti, magari chissà Cristiano Ronaldo un giorno potrebbe decidere davvero di scegliere Vieste per il suo resort». La seconda priorità messa sul tavolo del premier Giuseppe Conte riguarda, come detto, l’agroindustria e l’agroalimentare, settori che nell’area foggiana hanno una grande tradizione. «Per questi progetti abbiamo chiesto stanziamenti per oltre 100 milioni di euro». Cosa succederà ora? Ieri la riunione del tavolo istituzionale è durata un paio d’ore e il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha riconvocato tutte le istituzioni l’8 maggio. «Ora ci aspettiamo di passare ai fatti concreti, con l’avvio dei progetti», conclude il presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta. Il 20 febbraio scorso, come ricorderete, il premier ha firmato il decreto che ha istituito il tavolo per il Cis, il contratto istituzionale di sviluppo per l’area di Foggia. La task force si è insediata l’8 aprile scorso. La strategia di sviluppo del Cis Capitanata si basa innanzitutto sulla valorizzazione delle eccellenze locali (culturali, naturalistiche, eno-gastronomiche, artigianali e produttive) e mira a dare concreta attuazione al potenziale territoriale ancora non pienamente espresso attraverso la realizzazione di interventi strategici, funzionalmente connessi tra di loro. Al tavolo sono pervenuti 138 progetti. I settori riguardano ambiente, infrastrutture, sviluppo economico e produttivo, turismo, cultura e valorizzazione risorse naturali. Per ogni intervento, il Cis Capitanata individuerà poi il cronoprogramma, i criteri di valutazione e monitoraggio delle attività svolte, le responsabilità dei contraenti. Il soggetto attuatore sarà Invitalia.


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