The news is by your side.

Roma – La Puglia perde una Bandiera blu. Sul Gargano bandiera issata solo a Peschici

16

Questa mattina a Roma il sindaco di Peschici Franco Tavaglione, accompagnato da Donato Di Milo e Fabrizio Losito, ha ritirato nella sala convegni del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) la Bandiere Blu 2019. Il riconoscimento è promosso ed organizzato dalla FEE (Foundation for Environmental Education) che valuta con 32 criteri ambientali le località che ne fanno richiesta per assegnare le bandiere. Ne arriva una nuova e ne escono ben due. Le Bandiere Blu per la Puglia quest’anno diminuiscono, passano da 14 a 13. Sono i dati 2019 del report curato dalla fondazione per l’educazione ambientale che ha premiato le migliori spiagge e gli approdi marini. Nella lista di quest’anno entra Maruggio con la spiaggia di «Acqua Dolce»: nel Tarantino si aggiunge alle Bandiere Blu di Ginosa e Castellaneta Marina. Fuori dalla lista, invece, la spiaggia di Rodi Garganico e di Melendugno (Lecce). Per la località salentina è un altro scossone dopo le preoccupazioni e i contrasti sul progettato approdo del gasdotto Tap. Riconfermate le spiagge premiate lo scorso anno: Otranto, Castro e Salve (Lecce); Fasano, Carovigno e Ostuni (Brindisi); Peschici e Zapponeta (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Margherita di Savoia (Bat); Maruggio, Ginosa e Castellaneta (Taranto).


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright