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Nicolò Bongiorno vince la prima edizione del Vieste ArcheoFilm

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Il film “I leoni di Lissa” si aggiudica la prima edizione del Vieste ArcheoFilm. Ad aggiudicare il premio è stata la giuria composta dai tanti spettatori che in nelle tre serate hanno gremito il fossato del Castello nonostante le avverse condizioni meteo. Il documentario evoca la storia della battaglia navale di Lissa (1866, Terza Guerra d’Indipendenza), scontro simbolo e icona della marineria moderna, avvenuto in acque croate. Attraverso un mosaico di suggestioni visive, storiche e mitologiche, lo spettatore viaggia con grandi maestri dell’esplorazione subacquea fino al grembo profondo di un capitolo dimenticato dell’Unità d’Italia. Un’immersione di grande importanza scientifica e archeologica, raccontata come una fiaba. Il premio “Venere Sosandra – Vieste 2019” (una scultura in pietra realizzata da Raffaele Gentile) è stato consegnato a Nicolò Bongiorno, figlio dell’indimenticabile Mike, regista ed attore del film.

Oltre a “I leoni di Lissa”, in gara c’erano anche i film “Tutankhamon, i segreti del faraone: un re guerriero” di Stephen Mizelas, “Apud Cannas” (animato, su base 3D) di Francesco Gabellone, “Olimpia, alle origini dei Giochi” di Olivier Lemaitre, e “Il misterioso vulcano del Medioevo” di Pascal Guérin. Fuori concorso è stato proiettato il docufilm “Il tesoro di Monte Pucci” che racconta come è stato scoperto e cosa è stato trovato nel complesso di necropoli situato nel territorio di Vico del Gargano.

L’ottima risposta di pubblico e l’entusiasmo che ha accompagnato la tre giorni di proiezioni ed incontri ha spinto gli organizzatori (l’assessorato alla cultura del Comune di Vieste e l’associazione “Archeologia Viva/Firenze Archeofilm”) a darsi appuntamento al prossimo anno per la seconda edizione.


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