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NOTIZIE UTILI/ È in arrivo (dal 2020) la riforma del Codice della Strada. Compensazione automatica per rimborsi bollette calcolate a 28 giorni e non a 30 dalle compagnie telefoniche.

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Tante le novità. Le strade in prossimità delle scuole dove è consentita la sosta assumeranno la denominazione di strade sco­lastiche. Negli orari di ingresso e di uscita degli alunni i comuni potranno stabilire limiti di ve­locità, delimitare zone a traffico limitato o pedonali. I sindaci potranno predisporre apposite aree di sosta per i veicoli che trasportano bambini di età non superiore a due anni munite del contrassegno «permesso rosa».

Aumenteranno le sanzioni per chi viola il divieto di sosta e fermata negli spazi riservati ai disabili o in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i mar­ciapiedi. Per le quattroruote si prevedono sanzioni minime da 161 fino a 647 euro, per le due ruote invece da 80 fino a 328 euro. Raddoppiano inoltre i punti della patente decurtati, che passano da 2 a 4. Previsto l’obbligo per chi guida un veicolo di dare la pre­cedenza ai pedoni che si accin­gono ad attraversare la strada, piuttosto e che hanno iniziato l’attraversamento, come prevede la normativa attuale. Consentita sulle autoambulanze la presenza di un accompagnatore, se le ca­ratteristiche del veicolo lo per­mettono e se tale presenza non è di intralcio al personale sani­tario. Esentati dall’obbligo di in­dossare le cinture di sicurezza i soggetti stomatizzati, che dopo un intervento chirurgico, hanno attuato un nuovo collegamento provvisorio o permanente tra le cavità interne del corpo e l’ester­no. Se il passeggero trasportato non indossa il ca­sco, sia esso minore o adulto, della violazione risponderà il conducente.

Per le cinture non allacciate risponde il conducente. Del man­cato rispetto dell’obbligo di uti­lizzo delle cinture di sicurezza sugli autoveicoli da parte dei passeggeri e dei sistemi di ri­tenuta per bambini o del di­spositivo di allarme anti-abbandono dei bambini, ne risponde il conducente. Vietato al condu­cente di veicoli di fare uso, men­tre guida di apparecchi radio- telefonici, smartphone, compu­ter portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che costrin­gano, anche solo temporaneamente, ad allontanare le mani dal volante. Multe più alte in questi casi, da 422 a 1.697 euro, a cui viene aggiunta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi. Se in un biennio viene commessa una seconda violazione la sanzione passa da un minimo di 644 a euro 2.588 e la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Raddoppiata la decurtazione dei punti dalla patente da 5 A 10.

Sono stati circa 10 milioni i consumatori coinvolti nella vi­cenda delle bollette calcolate a 28 giorni e non a 30 dalle compagnie telefoniche. Saranno rimborsati dopo la sentenza del Consiglio di Stato. La cifra del rimborso va da 30 a 50 euro per ogni utente. I tre operatori coinvolti quindi nei prossimi giorni saranno costret­ti a comunicare i rimborsi agli utenti che non hanno accettato le misure compensative (bonus, re­gali, giga in regalo). Il mecca­nismo di restituzione sarà quello della compensazione automatica con le fatturazioni future.

Il passeggero trasportato non può imporre al conducente l’obbligo di fermarsi e prestare assistenza in caso di incidente e non può essere con­dannato . Lo ha stabilito la Cas­sazione assolvendo il passeggero di un’autovettura il cui condu­cente aveva investito un pedone. L’uomo, pur in stato di dor­miveglia, al momento del sinistro non si era accorto dell’urto, ma era stato immediatamente rassicurato dal conducente sul fatto che l’impatto fosse avve­nuto con un animale. Condu­cente e passeggero si allonta­navano dal luogo del sinistro senza fermarsi e senza prestare soccorso.

In caso di incidente non sem­pre i pedoni hanno ragione. Chi attraversa la strada mentre parla al cellulare, le persone ubriache che di notte e strade scarsamente illuminate attraversano la carreggiata, incuranti del pericolo non devono essere assolti e ri­sarciti in caso di incidente . Lo ha stabilito la Cassazione san­cendo l’obbligo per chi attra­versa la strada fuori dalla stri­sce, di non intralciare la circo­lazione con una condotta non consona con le regole del Codice Stradale.

Secondo gli Ermellini non de­ve essere risarcito un pedone rimasto vittima di un sinistro stradale che, prima di essere investito, non presta alcuna at­tenzione al sopraggiungere di eventuali veicoli sulla corsia.

A rispondere del ritardo nella riconsegna del bagaglio, del suo danneggiamento o smarrimento è il vettore aereo e non la società di handling che l’ha preso in carico. Lo afferma la Corte di cassazione con un’ordinanza. Protagonista, suo malgrado, è un passeggero che – volando lungo la tratta Roma-Bari – si è accorto di aver perso la valigia e denun­ciato l’accaduto appena sceso nella capitale, al termine della prima tranche di viaggio.

Il Codacons denuncia l’aumento delle tariffe delle Frec­ce di Trenitalia. Dal 13 luglio infatti l’opzione «scelta posto» comporta 1’aggiunta di 2 euro al prezzo del biglietto, per viaggi su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca. Sono esclusi i tre­ni Intercity e IntercityNotte sui quali sarà possibile continuare a scegliere il posto gratuitamente. La nuova tariffa non è piaciuta al Codacons che parla di un au­mento delle tariffe ingiustificato rispetto al servizio. L’associa­zione ha annunciato a stretto giro un esposto all’Antitrust e all’Autorità dei Trasporti contro la novità tariffaria.


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