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Monte S. Angelo/ Oggi, è la festa del pluripatrono. Gli antichi percorsi di fede nel nome di S. Michele Arcangelo

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E’ la festa dell’Arcangelo Michele e nella grotta santuario di Monte Sant’An­gelo (patrimonio dell’Unesco) sono attesi oggi migliaia di pellegrini. San Michele è anche il patrono della Provincia di Foggia e della Metropolia diocesana di Foggia oltre che di numerosi centri della Capitanata.

Una marea di gente è prevista oggi nella cittadina dell’Arcan­gelo per la visita al santuario ed assistere alle funzioni religiose. Ci saranno dei momenti in cui non si riuscirà a scendere nella Grotta proprio per la presenza di un flusso notevole di pelle­grini e gente particolarmente devota all’Arcangelo San Mi­chele. Questo flusso sicuramen­te agevolerà gli affari delle at­tività commerciali che si spera continui anche dopo i festeggia­menti. La cittadina dell’Arcangelo è meta di pellegrinaggi. I più noti si svolgono a piedi, nel mese di maggio e il 29 di settembre, in occasione della festa patronale di San Michele. Il primo viene organizzato dai fedeli di San Marco in Lamis. Il secondo par­te dalla Basilica di Vieste in pie­na notte per poi giungere a Mon­te Sant’Angelo il giorno 29 per­correndo l’antico sentiero dei pellegrini “Sammechelère”, nel cuore del Parco nazionale del Gargano. Naturalmente diverse compagnie di fedeli giungono nella cittadina dell’Arcangelo come quelle di Vasto, Atina, Bi- tonto, Potenza, Bojano, Toritto ecc.

Oggi , solennità di San Mi­chele Arcangelo con celebrazio­ne delle messe nella Basilica alle ore 7; 8; 9; 10.30; 12; 13; 20. Affé ore 10.30 Divina Eucaristia presie­duta da mons.Franco Moscone arcivescovo di Manfredo­nia-Vieste-San Giovanni Roton­do. Alle ore 17 partirà, invece, la processione per le vie della città della Sacra Spada di San Miche­le Arcangelo. Sarà la Banda Cit­tà di Monte Sant’Angelo, diretta dal maestro Matteo Quitadamo, la protagonista del concerto pre­visto in prima serata in piazza Duca d’Aosta prima del grande concerto musicale, alle ore 22, in piazza Papa Giovanni Paolo II, di Dolcenera. La cantante salentina con la sua incontenibile passione per la musica è note­vole fin da bambina difatti stu­dia con diligenza ed impegno pianoforte, canto e clarinetto co­minciando dagli studi classici per giungere a quelli delle ar­monie jazz. A 14 anni inizia a scrivere le prime canzoni e ad esibirsi dal vivo . Nel 2003 par­tecipa al 53.mo Festival di Sa­nremo vincendo nella categoria delle “nove proposte” con il bra­no “Siamo tutti là fuori“, una ballata pop dalle sfumature folk della “taranta salentina“, che raggiunge la decima posizione dei singoli più venduti in Italia.

Paolo Troiano


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