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Foggia/ Il presidente Gatta: “Non abbiamo soldi per le strade”. Alla Provincia solo un milione e mezzo di euro dal Governo per la manutenzione.

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Non c’è stato il riparto (poco più di un milione e mezzo di euro) alla svista del primo Governo Conte circa la ripartizione dei fondi per la manuten­zione delle strade della provincia di Foggia, trattata peggio ad esempio di quella di Taranto pur avendo centi­naia e centinaia di chilometri in più da gestire, così il presidente della Pro­vincia, Nicola Gatta, ha scritto ai par­lamentari della Capitanata, tutti in maggioranza (i cinquestelle poi al piddino Bordo), per sollecitare interven­ti.

«Gentilissimi, sono a ricordare a tutti, a nome del territorio che mi ono­ro di rappresentare, l’impegno da voi preso in molte occasioni d’incontro, di rendervi promotori per la rivisitazio­ne dell’assurdo riparto del contributo riconosciuto alle province pari a 250 milioni di euro, per gli anni dal 2019 al 2033, destinato al finanziamento di pia­ni di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole”. Comincia così la lettera a fir­ma del presidente della Provincia Ni­cola Gatta, indirizzata a tutti i par­lamentari foggiani avente a oggetto i fondi destinati alle province per il si­stema viario e gli immobili scolastici.

L’Amministrazione provinciale di Foggia impugnò dinanzi al TAR il De­creto del Ministero dell’Interno del 4 marzo 2019, con eventuale rimessione alla Corte costituzionale.

“Nel mentre, però, il giudizio è an­cora pendente e, per i noti tempi della giustizia, lo sarà ancora per molto, gli effetti distorsivi di detto decreto ri­schiano di produrre gravi conseguen­ze anche per l’anno 2020″, fa presente Gatta ai parlamentari foggiani, in par­ticolare quelli del Movimento Cinquestelle Pellegrini, Invecchio, Menga, Faro, Giuliano, Naturale e Troiano, che a inizio anno replicarono alle ri­mostranze del presidente della Provin­cia puntando il dito contro il passato, e invitandolo ad apprezzare il passaggio da zero al milione e duecentomila pre­visto nella legge di Bilancio.

“Senza un vostro urgente interven­to – avverte Gatta – anche per il 2020 la quota destinata alla Provincia di Fog­gia sarà pari a soli 1.249.737,84, im­porto non solo assolutamente incon­gruo in termini assoluti rispetto al fab­bisogno di investimenti che il sistema viario e gli immobili scolastici di com­petenza abbisognano, ma irragione­volmente e notevolmente inferiore ri­spetto ad altre province più piccole, aventi un patrimonio demaniale di consistenza molto minore.»

«Vi ricordo, solo a titolo esempli­ficativo, che le province di Pavia, Ve­rona, Fresinone, L’Aquila, Campobas­so, Lecce, Cosenza, sono risultate be­neficiarie di significativi contributi superiori ai cinque milioni di euro, mentre Treviso ed Alessandria addi­rittura pari, la prima, ad 9.881.102,51 e la seconda ad 7.212.717,33.

Mi appello a voi – conclude il presidente della Pro­vincia – non per ragioni di campanile, anzi, proprio perché il parlamentare non rappresenta (solo) i “suoi” elettori o gli elettori di un territorio, ritengo che ristabilire un criterio di equità in tale riparto, evitando discriminazioni tra aree territoriali, rappresenti non solo l’interesse della provincia di Fog­gia che voi (anche) rappresentate, ma dell’intera Nazione», dice Gatta che infine aggiunge: «Attendo, quindi, di essere rassicurato circa un vostro ur­gentissimo e risolutivo intervento”.


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