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GARGANO, TORNA IN AUGE IL PROGETTO DEL TAXI BOAT

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Al momento è solo una suggestione, un’idea affascinante che potrebbe risolvere tanti problemi in aree geografiche morfologicamente difficili come il Gargano. Stiamo parlando dell’idea-progetto del “Taxi del mare”, un pallino del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, che lo ha presentato all’assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Gianni Giannini nel corso di una conferenza sul progetto INTERREG. “Ecco, è solo una suggestione, non solo mia – ha detto a Retegargano Patroni Griffi – un’idea che potrebbe diventare realtà. Il nostro obiettivo è sempre quello di migliorare la portualità pugliese, collegando non solo i maggiori scali come Bari, Brindisi e Manfredonia, ma soprattutto quei cosiddetti porti minori che si trovano a ridosso delle zone più belle della nostra regione. Un taxi boat che da Manfredonia collegherebbe Mattinata, Vieste, Peschici, Rodi con le Isole Tremiti. Penso allo stesso progetto che sta per attuare il comune di San Felice al Circeo (Lt) per i collegamenti con l’Isola di Ponza. Un progetto tecnologicamente avanzato con un Air Fish 8, un veicolo  che non è una barca, non è un aereo, non è un Hovercraft, però vola a pochi metri dalla superficie del mare: sotto le ali e lo scafo si sviluppa un cuscino d’aria dinamico, noto anche come WIG (Wing In Ground effect), e quindi serve anche poca potenza per farlo viaggiare: basta un motore a benzina V8 e tasporterebbe fino a 10 passeggeri alla velocità di 200 km/h”. In poche parole in una manciata di minuti si raggiungerebbero da Manfredonia le principali località rivierasche del Gargano, poco meno di un quarto d’ora l’arcipelago delle Tremiti. “Ripeto, aggiunge Patroni Griffi, è solo una suggestione inserita nell’ambito di una cosa concreta che è l’INTERREG”.

 


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