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Puglia/ Da oggi riaprono i lidi ma è già folla sulla costa. Titolari privati al lavoro sulle distanze.

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Sono 11 i nuovi contagi da corona virus su 1.832 tamponi eseguiti in Puglia, uno solo il decesso avvenuto nella Bat. I casi sono così suddivisi: 3 nella provincia di Bari, 7 nel Fog­giano e uno nel Brindisino. Complessivamen­te sono 487 le vittime, 2.178 i pazienti guariti, 1.452 quelli in isolamento domiciliare. Dall’ini­zio dell’emergenza sono stati effettuati 103.570 test, il totale dei casi positivi Covid sono 4.458. I pugliesi attualmente contagiati sono 1.793.

Da oggi, intanto, in tutta la Puglia si potrà accedere liberamente ai circa 900 chilometri di spiagge che attraversano 69 Comuni costieri. In realtà sin da ieri le spiagge pubbliche hanno ricominciato a ripopolarsi, mentre i circa mil­le stabilimenti balneari hanno iniziato l’al­lestimento dei lidi. Solo il 10% però, fa sapere il Sindacato italiano Balneari, è pronto ad aprire e alcuni stabilimenti perderanno fino al 60% della capacità.

«Siamo correndo all’impazzata ma l’allestimento di una spiaggia è una ope­razione complessa – spiega il presidente Sib Antonio Capacchione -, ci vuole tempo per la realizzazione delle passerelle per gli accessi al mare che garantiscano il distanziamento, la pulizia e il livellamento della sabbia, parliamo di ridisegnare le spiagge coniugando sicurezza con socialità. Lo sforzo che stiamo facendo – spiega – è quello di non trasformare i nostri stabilimenti in reparti ospedalieri o in campi di detenzione ma di garantire sicurezza».

L’ordinanza della Regione ha fissato una serie di prescrizioni, dalla distanza di 3-3,4 metri tra gli ombrelloni alla sanificazione del­le strutture e all’uso di mascherine e dispo­sitivi di protezione quando ci si avvicina ai servizi comuni. «Privilegeremo le prenotazio­ni e i pagamenti on line, anche per evitare file all’ingresso – aggiunge Capacchione – e ci stia­mo attrezzando per il tracciamento dei clienti.

Il personale interno vigilerà sul rispetto delle regole di distanziamento ma l’appello è alla responsabilità dei clienti». Anche per le spiag­ge libere varranno le regole sul distanziamen­to di almeno un metro tra le persone.

Da oggi, in base all’ordinanza firmata ieri dal governatore, possono riprendere anche i corsi e le lezioni individuali private e possono riaprire i parchi tematici, parchi acquatici, luna-park e attrazioni dello spettacolo viag­giante. È inoltre consentito, per le attività ancora sospese, l’accesso alle strutture e agli spazi aziendali esclusivamente al personale impegnato in attività di allestimento, manu­tenzione, ristrutturazione, montaggio, pulizia e sanificazione. Nel rispetto delle norme di sicurezza sono consentiti anche la pesca, l’ad­destramento di cani e cavalli, la toelettatura animali e la ricerca e la raccolta di funghi e tartufi.

Già da ieri, sulle coste centinaia di persone hanno affollato le spiagge libere, dove vigeva ancora il divieto di balneazione. È accaduto sulle spiagge del lirorale garganico, nessune escluse: Manfredonia, Mattinata, Vieste, Peschici, S. Menaio, Rodi, Foce Varano. Tanti i cittadini che hanno preferito passeggiare in spiaggia. Affollati i bar e i ri­storanti all’aperto. Gruppetti di persone, cop­pie di amici o di fidanzati hanno scelto invece di trascorrere la giornata in spiaggia. Pochi quelli che hanno sfidato l’acqua ancora fredda per tuffarsi in mare.


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