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VIESTE-PIAZZALE PAOLO VI- PINI E CITTA’: COESISTENZA POSSIBILE?

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In ambiente urbano è facile imbattersi nelle radici affioranti che spaccano il terreno e creano problemi alla viabilità delle automobili e al passeggio dei pedoni.Purtroppo i danni al patrimonio arboreo sono altrettanto ingenti perché in nome della sacrosanta sicurezza del cittadino si cancellano beni ambientali di grande bellezza. Il problema sta nella mancanza di sensibilità e di comunicazione per cercare soluzioni che esistono e che devono essere applicate con professionalità.
Nel caso della pineta del Piazzale Paolo VI in Vieste, che un progetto comunale intende eliminare in nome della succitata sicurezza dei pedoni che inciampano nelle radici affioranti, possiamo dire con altrettanta determinazione che una soluzione alternativa esiste, in nome della tutela del patrimonio che un piccolo polmone verde rappresenta, che ha impiegato venticinque anni per raggiungere la piena maturità e che, appena diventato ” maggiorenne” si vedrà falciato dalle seghe elettriche!
Come sostiene il prof. Giovanni Morelli, agronomo naturalista e tra i maggiori esperti di pini in Europa: ” Il pino è un albero affascinante, complesso, versatile e affidabile. Può vivere in suoli in cui altre specie non sopravviverebbero, non richiede potature ed è maestro nell’autodeterminazione.Posso tranquillamente consigliare di piantare i pini mediterranei nei parchi e nei giardini urbani.”
Come i foggiani ricordano, ampie polemiche ha destato in Foggia nel maggio scorso la decisione dell’Amministrazione di sostituire cento alberi di pino in via Napoli con altre specie, a causa delle asperità provocate all’assetto stradale. Ma via Napoli è una strada ad altissimo traffico veicolare di automobili e ambulanze che dal centro cittadino vanno verso l’ospedale e la circonvallazione. Eppure l’Amministrazione ha dovuto dare molte spiegazioni. Nel caso di Vieste, il piazzale Paolo VI  è una piazza destinata a verde urbano senza traffico veicolare se non per parcheggiare, e senza transito pedonale se non per l’attività mercatale al mattino. Possiamo certamente affermare che la destinazione dell’area è a verde pubblico e non a parcheggio o ad area commerciale, e non ci consola la promessa del Sindaco che i pini saranno sostituiti da lecci e carrubi, che impiegheranno venti anni a raggiungere la maturità della chioma. Per non rinunciare, invece, SUBITO, agli enormi benefici apportati dai pini presenti e che possiamo riassumere nei servizi ecosistemi quali il  miglioramento della qualità dell’aria, la riduzione delle particelle inquinanti di particolato, l’abbassamento della temperatura, l’ombreggiatura, l’attenuazione dei rumori cittadini, la protezione idrogeologica, la tutela della biodiversità e tanti altri, l’associazione Co.N.Al.Pa. ( Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio) Onlus Delegazione Foggia, chiede al Comune di Vieste di sospendere il progetto che vuole eliminare gli alberi in favore della cementificazione dell’area per un ennesimo parcheggio. E’ possibile invece che l’area possa essere utilizzata sia per il mercato sia per parcheggiare l’automobile SENZA abbattere i pini che regalano ombra e abbassano la temperatura in estate. Ciò sarà possibile se l’Amministrazione del Comune di Vieste vorrà essere virtuosa e seguire la strada del rispetto dell’ambiente e della bellezza. 

Gabriella Miccolis
Presidente Co.N.Al.Pa. Foggia
www.conalpa.it 


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