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VIESTE/ CITTÀ IN ROSA IN ATTESA DOPO 32 ANNI DEL GIRO D’ITALIA

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Vieste ospita oggi una delle tappe del Giro d’Italia: la Giovinazzo-Vieste-Gargano di 200 chilometri. Una frazione vista mare lungo l’Adria­tico pugliese con un traguardo volante a Manfredonia e un gran premio della Montagna a Monte Sant’Angelo, a metà tappa. Poi la discesa panoramica verso Mat­tinata e la suggestiva litoranea che risale verso Vieste dove ini­zia il circuito finale di 14,5 km con lo strappo di un chilometro di via Saragat, seguito da un falsopiano che digrada fino alla costa dove il gruppo percorrerà gli ultimi due chi­lometri pianeggianti fino al traguardo sul lungomare Europa.

A Vieste cresce l’attesa per ospitare la carovana dei ciclisti del Giro d’Italia. In città diverse le iniziative organizzate dall’amministrazione comunale e dagli operatori commerciali. Da alcuni giorni sono stati illuminati di rosa alcuni simboli cittadini come il Comune, il faro di Sant’Eufemia e il Pizzomunno con la sua falesia. Bar e ristoranti stanno proponendo piatti alla «corsa rosa» con ricche creazioni con ingredienti del luo­go, ma anche richiami stilizzati ai pro­fili di Vieste e del Gargano, con tante declinazioni sul rosa, il colore del Gi­ro.

L’assessore comunale allo sport, Da­rio Carlino, è anche il coordinatore del comi­tato tappa. «E’ da gen­naio scorso che stiamo lavorando per accoglie­re al meglio il Giro. Per noi» dice l’esponente dell’amministrazione comunale «è una oc­casione storica che chiude una stagione straordinaria. Di solito il Giro annun­ciava l’arrivo dell’estate, questa volta a causa dell’emergenza covid, coincide con l’autunno che a Vieste ha ancora il sapore della bella stagione».

Sport e turismo, un binomio che è sempre ben riuscito da queste parti, come racconta l’assessore Rossella Fal­cone. «Non c’è evento migliore che racconti le bellezze d’Italia più del Giro. E Vieste ancora ima volta sarà pro­tagonista in tutto il mondo grazie alle immagini tv, basti pensare la cartolina di qualche anno fa quando il gruppo con la maglia rosa fu immortalato all’altezza dell’isolotto di Portonuovo, diventando una delle cartoline del Giro d’Italia». Soddisfazione la esprime ovviamente anche il sindaco, Giuseppe Nobiletti: «In questi giorni la nostra Vieste» dice il primo cittadino «è al centro di tante iniziative che determinano una grande visibilità sia a livello nazionale che internazionale. Dopo quattro anni di lavoro, l’appeal della nostra città è tor­nato a livelli altissimi. Vieste è stata protagonista del G20 delle spiagge, lo­cation per la campagna pubblicitaria di auto di lusso come la Ferrari e la Lamborghini, ed ancora set cinema­tografico del film del regista Luca Tornatore. Oggi, dopo oltre 32 anni, tor­neremo ad essere sede di tappa del giro d’Italia di ciclismo. La tappa Giovinazzo/Vieste si caratterizza per un cir­cuito finale dentro la nostra città con una diretta sulla tv nazionale ed in­ternazionale di oltre 40 minuti». Eventi tutti realizzati grazie anche al con­tributo della Regione Puglia con l’as­sessorato allo sport guidato dal foggiano

Raffaele Piemontese.


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