The news is by your side.

RIDOTTE LE PENE AGLI EX AMMINISTRATORI DELLA GEMA, ALTRI DUE ASSOLTI. SOTTRATTI I SOLDI DALLE CASSE DI 44 ENTI PUGLIESI (ANCHE 2 MILIONI AL COMUNE DI VIESTE). DUE CONDANNE

309

La Corte di Appello di Bari ha ridotto le condanne nei con­fronti di due imputati e ne ha as­solti altri due dall’accusa di pec­ulato relativa all’ipotesi che gli amministratori di una società’ foggiana di riscossione tribu­ti, la Gema Spa, tra il 2006 e il 2012 si siano appropriati di ol­tre 22 milioni di euro che avreb­bero dovuto versare nelle case di 40 Comuni del Foggiano, del Tarantino e del Salento, del­le tre Province Bat, Foggia e Taranto e dell’Acquedotto Pug­liese. In particolare i giudici dell’appello hanno ridetermina­to in 3 anni e 2 mesi di reclusi­one (dai 5 anni inflitti in primo grado) la condanna nei confron­ti di Giuseppe Corriero e in 3 anni (da 4 anni e 3 mesi) quel­la nei confronti di Mirella Alber­ini. Assolti “perche’ il fatto non costituisce reato” Vincenzo Laricchia e Giovanni Fanelli, dife­si dagli avvocati Angelo Loizzi e Lorenzo Contrada (condannati in primo grado rispettivamente a 4 anni e 3 mesi e a 4 anni e 1 mese di reclusione). Tutti e quattro gii imputati erano co­involti nel procedimento nelle loro qualità’ di ex amministra­tori della, società’ Gema. Stando alle imputazioni, la società’ avrebbe omesso il versamento alle pubbliche amministrazioni truffate di somme che variavano dai 18 euro del Comune di Melissano (Lecce) agli oltre 2 mil­ioni di euro sottratti ai Comu­ni di Vieste e San Giovanni Ro­tondo, ai 3 milioni del Comune di Foggia e ai quasi 8 milioni di Cerignola. Dal­le casse di Aqp avrebbero dis­tratto poco piu’ di 5 mila euro. Dei 44 enti danneggiati dalle condotte degli imputati, 20 – 19 Comuni del Foggiano e la Pro­vincia di Foggia – e Confconsumatori si sono costituiti par­ti civili ottenendo il risarcimen­to dei danni.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright