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APPROVATO IL NUOVO CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

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Con deliberazione n. 62/2021 il Presidente della Provincia, Nicola Gatta ha approvato il nuovo codice di comportamento dei dipendenti della Provincia di Foggia, adottato ai sensi dell’art. 54, comma 5, del d.lgs. 165/2001 e in conformità alla delibera ANAC n. 177/2020.

L’ art. 54 del D.Lgs.165/2001 così come sostituito dall’art. 1 comma 44 della L. 190/2012 prevede al comma 5: “ciascuna pubblica amministrazione definisce, con procedura aperta alla partecipazione e previo parere obbligatorio del proprio organismo indipendente di valutazione, un proprio codice di comportamento che integra e specifica il codice di comportamento di cui al comma 1. (omissis). A tali fini, la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) definisce criteri, linee guida e modelli uniformi per singoli settori o tipologie di amministrazione”.

La delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n.177 del 19 febbraio 2020 di approvazione delle nuove “Linee guida in materia di Codici di comportamento delle amministrazioni pubbliche”, ha inteso fornire indirizzi interpretativi e operativi utili per orientare e sostenere le amministrazioni nella predisposizione di nuovi codici di comportamento, coerenti con l’obiettivo di realizzare “una migliore cura dell’interesse pubblico”.

Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, affiancato dal Nucleo di Valutazione e con il coinvolgimento dei dirigenti, ha svolto un lavoro di approfondimento dei doveri specifici da rispettare nella Provincia di Foggia, che contribuiscano alla realizzazione delle misure di prevenzione della corruzione e di promozione della performance.

I risultati del lavoro svolto, sono confluiti in una prima bozza del nuovo codice, che integra e specifica i doveri del codice nazionale, approvata con deliberazione del Presidente n.39 del 23 febbraio 2021 e successivamente sottoposta a procedura partecipativa, ai sensi del richiamato art.54, comma 5, del d.Lgs.165/2001., all’esito di detta procedura, un membro della Consulta provinciale della legalità, ha fatto pervenire una proposta di integrazione, giudicata favorevolmente e recepita nella stesura definitiva del nuovo codice.


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