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TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: AGGIORNAMENTO DEL PIANO DI BACINO. INTERESSA ANCHE MANFREDONIA, MATTINATA, MONTE SANT’ANGELO, SAN GIOVANNI

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Il Presidente della  Provincia di Foggia, Nicola Gatta, sottopone all’attenzione del territorio l’Aggiornamento del Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Locale che interesserà la prossima programmazione novennale del servizio di trasporto su gomma extraurbano ed urbano dei Comuni di Foggia, Cerignola, Lucera, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo e San Severo.
La Conferenza di servizi convocata, ai sensi dell’art. 5 della Legge n.18/2002, si è tenuta ieri pomeriggio in modalità webconference, chiamati a partecipare tutti i sindaci della provincia, la Regione Puglia, le Province pugliesi e le Province limitrofe, i sindacati dei lavoratori e dei datoriali, le associazioni dei consumatori e Trenitalia.
Il Piano, la cui redazione è stata curata dalla Provincia di Foggia con l’ausilio tecnico – scientifico del Dipartimento di ingegneria dell’Università Federico II di Napoli, ha dovuto tener conto del taglio dei chilometri operato dalla Regione Puglia sia sulle linee extraurbane ma soprattutto urbane.
A seguire la seduta della conferenza  i partecipanti potranno far pervenire entro 30 giorni, per iscritto le proprie osservazioni che saranno attentamente valutate per la definitiva stesura del Piano, che dopo aver ottenuto il parere di compatibilità da parte della Regione, potrà essere adottato dal Consiglio Provinciale .
Intanto, la Provincia ha affidato a INVITALIA, nell’ambito del Progetto ReOPEN SPL, promosso dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie,  del Ministero Economie e Finanze,  il supporto specialistico per la redazione degli atti di gara.
Il Presidente della Provincia, Nicola Gatta, ha ribadito che: “Per assicurare il diritto alla mobilità di tutti i cittadini della Capitanata è stato necessario provvedere all’aggiornamento del Piano di Bacino del TPL. E’  possibile sostenere un compiuto sviluppo sociale solido e permanente solo attraverso un sistema di mobilità integrata e funzionale per l’accessibilità dell’intero territorio. In pratica si tratta di un modello di mobilità rispondente ai bisogni ed alle aspettative della collettività. Purtroppo, il Piano che la Provincia è chiamata ad aggiornare dovrà subire limitazioni dovute ai tagli dei chilometri disposti dalla Regione Puglia”. 


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