The news is by your side.

POLO CULTURALE VIESTE/ IN ATTESA DI UN NUOVO GESTORE E DEL RINNOVAMENTO DI CASTELLO E FARO

197

Situata in un’area di 6000 mq di fronte alla spiaggia di Scialmarino e chiamata Oasi La Salata, dal nome del ruscello che l’attraversa, la necropoli è un complesso sepolcrale paleocristiano, costituito da oltre 300 tombe sca­vate nella roccia risalenti al III-IV sec. d.C. Si presume fos­se il cimitero della villa romana di Merino, un’antichissima azienda agricola. Un vero paradiso anche naturalistico, in cui gli unici suoni che si ascoltano sono quelli del mare, del­la sorgente e delle rane. E ancora, il Museo civico archeo­logico “M. Petrone”, il castello, il Faro di Santa Eufemia con la grotta di Venere Sosandra. Il Polo culturale di Vieste è di­ventato un valore aggiunto per il territorio, anche grazie alla gestione affidata dal 2018 all’associazione apricenese Scanland s.r.I.s. Servizi e tecnologie per il territorio, guida­ta dall’archeologo e dottore di ricerca Feliciano Stoico,at­traverso bandi annuali a tempo determinato, con costi con­tenuti per la collettività. Al nuovo bando per l’anno in corso l’associazione non ha partecipato, e si è quindi in attesa di un nuovo gestore, che verrà scelto – dopo l’esame delle pro­poste pervenute – dalla struttura tecnica e dirigenziale del Comune di Vieste.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright