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VIESTE/ LA POLIZIA STRADALE SMASCHERA UN’ATTIVITÀ ‘FANTASMA’ PER RAGGIRARE LO STATO NELLA RISCOSSIONE DELLE SOMME DERIVANTI DALLE MULTE PER SVARIATE MIGLIAIA DI EURO: DENUNCIATO ALL’A.G. TRENTANOVENNE CAMPANO.

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“E’ quanto messo a segno da Personale della Polizia Stradale della Sottosezione di Vieste (FG), a conclusione di una minuziosa attività d’indagine, durata circa sei mesi, che ha permesso di individuare e deferire alla competente Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, un trentanovenne, campano, resosi responsabile dei reati di Truffa ai danni dello Stato e Falsità Ideologica commessa da privato in atti pubblici, appurando che il soggetto è risultato essere titolare di una Licenza per attività di Noleggio/Compravendita di veicoli sita nel territorio del Comune di Vieste”.

La complessa ed articolata attività di Polizia Giudiziaria degli Uomini della Polizia Stradale di Vieste traeva origine da una denuncia/querela sporta da una vittima del reato di tentata truffa del cd. “specchietto”, occorso in territorio Campano (Napoli), da cui, poi, la scoperta di società “fantasma”, create ‘ad acta’ per finalità illecite di cui ai reati perseguiti.

Nel merito, i controlli amministrativi eseguiti presso le sedi dove, almeno sulla carta, dovevano essere ubicate la rimessa e gli uffici di tali attività, hanno permesso di appurare che vi erano enormi anomalie sia in ambito autorizzativo/documentale, che prettamente tecnico logistico, addirittura figurando uno stabile diroccato e completamente abbandonato, per uso ufficio e gestione di noleggio auto di ultima generazione.

L’attività info/investigativa si è estesa anche nel territorio Partenopeo, luogo di residenza dell’indagato e luogo dove orbitano attualmente gli oltre 40 veicoli intestati alla Società di riferimento.

L’intera operazione si è svolta nel corso di una attività d’indagine finalizzata alla verifica del rispetto delle norme di comportamento di natura amministrativa, penale e documentale previste dalla normativa specifica in materia di Autorizzazioni/Licenze di Compravendita e Noleggio veicoli, secondo i dettami del Codice della Strada, sulle regolarità materiali e nelle certificazioni dei titoli autorizzativi. Tutte attività aventi lo scopo di reprimere fenomeni di diffusa illegalità ed accrescere il livello di fiducia dell’utenza anche nell’ambito della concorrenza sleale tra attività del medesimo settore.

L’operato posto in essere dagli Agenti della Polizia Stradale ha trovato evoluzione in una serie di riscontri di carattere generale e documentale confluiti in numerosissimi accertamenti e riscontri di natura ispettiva ed info-investigativa, attuati nel territorio del Comune di Vieste e in quello, più esteso, dei paesi Vesuviani, per la ricerca di informazioni e circostanze utili ai fini dell’indagine.

Al termine di tale attività si è, quindi, appurato che la persona denunciata aveva messo in piedi un sistema di ‘scatole cinesi’ con fine criminoso, poiché, con artifizi, raggiri e falso ideologico, nell’esercizio di una pseudo attività di noleggio/compravendita di autoveicoli, esercitata in Campania, nella zona dei paesi vesuviani (quindi ben distante dal territorio costiero garganico), avendo nella propria disponibilità un cospicuo parco autovetture, le metteva a disposizione di svariate persone di quel comprensorio, appurando che le stesse venivano utilizzate per commettere numerosi illeciti, sia di natura amministrativa, sfociati in mancate oblazioni per le contestazioni al Codice della Strada o mancati pagamenti ai caselli autostradali, che, non meno importante, di natura penale. Di fatto sono stati scoperti numerosissimi verbali e multe intestate alla società in argomento che, in qualità di obbligato in solido, in qualità di obbligato in solido (proprietario dei veicoli), non oblati e mai notificati per materiale impossibilità di identificare sia la sede della ditta che l’intestatario della stessa, accumulando ingenti somme di denaro.

L’appagante operato della Polizia Stradale di Vieste, oltre al risvolto penale di evidenza del titolare della ‘Ditta Fantasma’, ha, quindi, posto fine al perdurare delle continue violazioni di natura penale ed amministrativa, con la conseguente richiesta della revoca della Licenza/Autorizzazione e la sottoposizione a sequestro preventivo dei veicoli oggetto delle infrazioni. Sequestro finalizzato al giusto ristoro per le Casse dello Stato per le innumerevoli sanzioni precedentemente evase.

Continua, incessante, l’impegno della Specialità Polizia Stradale della SottoSezione di Vieste, con Personale PolStato professionalmente dotato, sempre presente a garanzia della Sicurezza della Circolazione Stradale ed al contrasto delle Illegalità. E non solo.


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