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VIESTE/ VIAGGIO NEGLI ANNI DAL 1943 AL 2013 – ELEZIONI COMUNALI DEL 26 GIUGNO 1983 – (28)

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La DC scese da 14 a 10 seggi, a beneficio del PSI che passò da 4 a 7 e del PSDI che crebbe da 2 a 3; il PCI restò fermo a 5; il PRI, nel quale erano confluiti i due consiglieri della precedente lista del dottor Nardella, mantenne i 2 che aveva; ne perse uno il MSI, che scese da 4 a 3.

Consiglio Comunale 1983-1986

1Bevilacqua Giuseppe
2Brigida Aldo
3Cariglia Andrea
4Caruso Vincenzo di A.
5Caruso Vincenzo fu G.
6Clemente Marcello
7Coda Orazio
8De Angelis Adriano
9D’Errico Giovannangelo
10Di Candia Michelangelo
11Di Marca Michele
12Dirodi Nicola
13Dirodi Valentino
14Fasani Luigi
15Latorre Giovannangelo
16Marchetti Camillo
17Martini Graziano
18Nardella Domenicantonio
19Nobile Carlantonio
20Pecorelli Pasquale
21Piracci Giuseppe
22Protano Michele
23Ragno Ludovico
24Rosiello Giovanni
25Simone Mattia
26Soldano Guido
27Soldano Paolo
28Totaro Matteo
29Troiano Alessandro
30Zintu Mario

Nei giorni che seguirono, corsero veloci contatti tra i partiti. Intensi tra la DC e il PSI, per stare in linea con il quadro politico nazionale, tuttavia senza molta convinzione. Il PSI locale, deciso a raccogliere il massimo profitto dal suo successo elettorale, stava in bilico tra l’alleanza con i democristiani, i quali, sebbene diminuiti di numero, poiché costituivano pur sempre il partito di maggioranza relativa, non intendevano essere penalizzati più di tanto, o con i comunisti che facevano pressioni per comporre un’Amministrazione di sinistra.

L’approccio Dc – Psi si esaurì in un nulla di fatto. L’accordo lo fecero Psi, Pci, Psdi e Pri, che a luglio diedero vita ad una Giunta di sinistra così composta: Sindaco e 1 assessore socialista, 2 assessori comunisti, 2 assessori socialdemocratici, 1 assessore repubblicano.

Sindaco:  Cariglia Andrea. Giunta: Dirodi Nicola (vicesindaco), Nardella Domenicantonio (Mimì), Caruso Vincenzo fu G., De Angelis Adriano, Totaro Matteo, Nobile Carlantonio.

Questa coalizione non ebbe vita lunga. Lacerata dai contrasti interni, alla fine dell’84 sindaco e giunta si dimisero. Il 16 febbraio 1985 era eletto dallo stesso consiglio un nuovo esecutivo, formato da Dc, Psi e Psdi. Le cariche: al Psi il sindaco, 1 assessore effettivo e 1 supplente; alla Dc 2 assessori effettivi e 1 supplente; al Psdi 1 effettivo.

Sindaco: Brigida Aldo. Giunta: Troiano Alessandro (vicesindaco), Bevilacqua Giuseppe, Piracci Giuseppe, Clemente Marcello, Rosiello Giovanni.

La nuova Amministrazione appariva più solida della precedente, perché contava su una maggioranza di 20 consiglieri, dunque prevedibilmente destinata a concludere il ciclo amministrativo.

Se non che a metà dell’anno 1986, inaspettato, arrivò il colpo di fulmine che fece sciogliere il consiglio comunale. La farmacista Angela Allegrini, prima dei candidati non eletti della lista socialista, la quale aveva prodotto ricorso contro il risultato della votazione asserendo esservi state delle irregolarità che l’avevano danneggiata, ebbe ragione in Consiglio di Stato. In alcuni verbali mancavano dei timbri e delle firme e c’erano stati degli errori nell’attribuzione di una ventina di preferenze in 11 delle sezioni in cui si era votato.

A novembre si ripeterono le votazioni, ma solo nelle 11 sezioni nelle quali erano stati rilevati gli errori, e con gli stessi candidati di allora, compresi due di essi che nel frattempo erano deceduti: Coda Orazio e Medina Saverio. Paradosso di un’applicazione o interpretazione allineata alla lettera con la legge ma non tanto con la logica.

Risultato: sommando i voti riportati nelle 11 sezioni in cui si era tornati a votare a quelli delle 4 sezioni, rimasti nei cassetti dall’83, sempre validi, la Dc guadagnava un seggio portandosi a 11 consiglieri, il Psdi ne perdeva uno tornando a 2, gli altri partiti mantenevano quelli che avevano, Psi 7, Pci 5, Msi 3 e Pri 2.

Consiglio Comunale 1987-1988

1Armillotta Sante
2Bevilacqua Giuseppe
3Brigida Aldo
4Cariglia Andrea
5Caruso Vincenzo di A.
6Caruso Vincenzo fu G.
7Clemente Marcello
8De Meo Pasquale
9Di Candia Michelangelo
10Di Carlo Michele Eugenio
11Di Marca Michele
12Dirodi Nicola
13Dirodi Valentino
14Latorre Giovannangelo
15Lavella Francesco
16Marchetti Camillo
17Nardella Domenicantonio
18Nobile Carlantonio
19Pecorelli Pasquale
20Pecorelli Pasquale Antonio
21Piracci Giuseppe
22Protano Michele
23Ragno Ludovico
24Ragno Mario
25Rosiello Giovanni
26Simone Mattia
27Soldano Guido
28Soldano Paolo
29Troiano Alessandro
30Zintu Mario

Si ricostituiva la coalizione Dc, Psi, Psdi, che eleggeva a gennaio dell’87 il Sindaco e la Giunta nelle seguenti persone:

Sindaco: Dirodi Valentino. Giunta: Bevilacqua Giuseppe (vicesindaco), Brigida Aldo, Ragno Mario, Nobile Carlantonio, Di Marca Michele, Soldano Paolo.

Era diffuso il convincimento che il ciclo amministrativo dovesse durare cinque anni a contare dall’ultima votazione, cioè da novembre del 1986. Ma un nuovo colpo di scena era alle porte.

Le elezioni a sorpresa del 1988

Nella primavera dell’88, il Ministero dell’Interno includeva Vieste tra i comuni nei quali si sarebbe votato nel prossimo mese di maggio. Per il Ministero il ciclo amministrativo comprendeva il quinquennio ’83-88 pur se era frutto di due votazioni in tempi diversi. Va detto che su questa interpretazione non era univoco il pensiero dei giuristi. Ma così aveva deciso il Ministero, e fu così che a Vieste, dopo solo due anni, si tornò a votare.

Le elezioni svoltesi nei giorni 30 e 31 maggio confermarono, con lievi modifiche, il quadro politico precedente. La Dc salì a 13 seggi, il Psi perse un seggio attestandosi a 6, il Pci dai cinque che aveva salì a 6, il Msi mantenne i 3 che aveva e il Psdi mantenne i suoi 2. Non presentò la lista il Pri.

Consiglio Comunale 1988-1989

1Bevilacqua Giuseppe
2Brigida Aldo
3Caruso Vincenzo di A.
4Caruso Vincenzo fu G.
5Clemente Marcello
6De Meo Pasquale
7Denittis Natale
8Di Candia Michelangelo
9Dicarlo Michele Eugenio
10Di Marca Michele
11Dirodi Nicola
12Dirodi Valentino
13Giuffreda Antonio
14Lapomarda Michele
15Latino Stefano
16Marinelli Francesco
17Nobile Carlantonio
18Notarangelo Vincenzo
19Pecorelli Pasquale
20Piracci Giuseppe
21Protano Michele
22Ragno Ludovico (junior)
23Ragno Mario
24Rosiello Giovanni
25Soldano Paolo
26Soldano Roberto
27Starace Giovanni
28Troiano Alessandro
29Turi Mario
30Zintu Mario

         Tutto lasciava prevedere una rapida composizione dell’esecutivo fondato sulla larga maggioranza dei tre partiti Dc, Psi e Psdi, che avevano già governato insieme ed ora disponevano complessivamente di 21 consiglieri su 30.

Ma la discordia che è sempre di casa quando si deve formare l’organigramma di un’Amministrazione, e che sempre faticosamente viene tacitata, in questa circostanza ebbe partita vinta. Ben presto, infatti, esplose il conflitto tra gli aspiranti alle maggiori cariche in tutti e tre i partiti. Particolarmente accentuato nella Dc.

Impedita da esasperate rivalità interne l’elezione a sindaco di Giovanni Starace, segretario sezionale dc, primo eletto, sindaco presagito, la trattativa navigò per alcuni mesi tra i flutti d’alto mare. Incontri, rotture improvvise, quasi accordi, senza approdare a nulla. Così fino a tutto ottobre, tant’è che si cominciava a temere lo scioglimento del consiglio comunale.

Ma a novembre avvenne un fatto inusitato. Ruppero con i rispettivi gruppi di partito 4 consiglieri dc, 2 del psi e 1 del psdi. Questi 7, insieme con i 6 consiglieri del pci e l’appoggio esterno del msi, elessero il sindaco e la Giunta. Data l’eterogeneità della compagine, l’amministrazione che ne risultò venne battezzata “arcobaleno”. Le cariche furono così attribuite:

Sindaco:  Nobile Carlantonio. Giunta: Di Candia Michelangelo (vicesindaco); Di Marca Michele; Ragno Ludovico (junior); Soldano Paolo; Piracci Francescantonio; Dicarlo Michele.

Non passò l’anno che quest’Amministrazione, in stato di crisi latente sin dal principio, vuoi per i frequenti contrasti interni, vuoi per le pressioni delle direzioni di partito sui rispettivi dissidenti a tirarsi fuori da quell’anomala combinazione, si sgretolò.

Ludovico Ragno

(Continua 28)

Il Faro settimanale


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