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INCANTARIUM, I LUOGHI DEL CAMMINO APPRODANO A VIESTE: SABATO 25 E DOMENICA 26 SETTEMBRE APPUNTAMENTO AL MUSEO ARCHEOLOGICO “PETRONE”

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Le città di Vieste  il prossimo fine settimana sarà la protagonista del progetto “Incantarium”, la rassegna di mostre-spettacolo interattive che raccontano i “luoghi del cammino” con uno storytelling basato su una selezione dall’ampia e rara collezione di antichi oggetti impossibili ed installazioni magico-scientifichedi Alexis Arts. A Vieste l’appuntamento è previsto nei giorni di sabato 25 e domenica 26 settembre presso il Museo Archeologico. Sabato dalle 17,00 alle 20,00 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17,00 alle 20,00. L’iniziativa vede il coinvolgimento del Comune di Vieste -Assessorato alla Cultura.

Obiettivo del progetto è la realizzazione di un percorso edu-creativo che porti alla valorizzazione dei fari e delle torri della Regione Puglia ed alla scoperta del loro ruolo chiave nella storia del territorio.

Le tematiche scelte “Comunicare, esplorare, osservare” sono state ispirate dalle caratteristiche della Torre San Felice di Vieste e del Faro San Giovanni di Ugento e racconteranno con installazioni magico-scientifiche i diversi modi di osservare, esplorare e comunicare. Le torri ed i fari della costa avevano appunto il ruolo di comunicare messaggi di vario tipo sia ai navigatori che ai popoli sul territorio, sia vicini che lontani e localizzati nell’area di un altro faro o torre sulla costa. Illuminavano e grazie a questo esploravano il mare o il territorio intorno ed erano dotati di strumenti che permettevano di osservare e poi quindi riportare un messaggio che avveniva dalla terra al mare. Di qui le tematiche “comunicare, esplorare, osservare” presentate in chiave magica attraverso installazioni scientifiche che grazie agli inventori che le hanno ideate per prime hanno generato il senso dello stupore.

Il progetto sarà svolto con l’area  della Torre San Felice di Vieste che avrà sia un ruolo centrale nel tour ma anche di rimando alle caratteristiche ed ai legami con le altre torri della costa. Il tour prevede la partecipazione di Alexis Arts, artista di fama internazionale, vincitore di 7 Guiness dei primati, e di divulgatori scentificiche accompagneranno i visitatori lungo il percorso. Il pubblico verrà portato in tour magico-scientifico durante il quale attraverso illusioni e racconti fantastici verranno presentate le varie installazioni ed il loro legame con la Torre San Felice.

Con la Torre di San Felice  a Vieste il tema verrà introdotto con una lettera originale di Guglielmo Marconi accompagnata da unasua valvola autentica ad indicare metaforicamente come le torri rappresentassero gli antichi “telefoni”.

Il tour magico-scientifico prosegue con il tema “Esplorare” che verrà presentato con una selezione strumenti scientifici, che porteranno lo spettatore a sperimentare i diversi modi di osservare.

Il tema “Osservare” verrà metaforizzato partendo dalla presentazione di una selezione di “Strumenti di osservazione” dal greco “scope”, osservare, con illusioni ed uno storytelling fantastico sugli inventori e le storie delle invenzioni stesse. L’esposizione di antichi Kaleidoscope accompagnato da una lettera autografa di David Brewster, scienziato scozzese, inventore del primo Kaleidoscope nel 1816 che ci porterà a riflettere sulle diverse e molte prospettive con cui si può osservare l’orizzonte.

La realtà osservata può essere tuttavia alterata da un’illusione come in un ologramma o nell’installazione magico-scientifica sul teorema di Bernulli presentata nel tour.

Il tour magico scientifico terminerà con installazioni in grado di sovvertire le regole della fisica come ad esempio l’installazione dell’acqua “che sale al contrario”.

Nel percorso ci sarà la possibilità di fare photo opportunity con l’illusione del volo.  La foto sarà ricordo della mostra che il pubblico porterà con sé.

PARTNERSHIP

L’attività è affidata al Teatro Pubblico Pugliese dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia e finanziata dal Programma Interreg V/A Grecia-Italia 2014/2020, nell’ambito del progetto CoHeN – Coastal Heritage Network, di cui il Dipartimento è partner.


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