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FERROVIE DEL GARGANO, SVOLTA SULLA LINEA TURISTICA: PIÙ SICUREZZA E NUOVI PROGETTI IN ARRIVO

Quasi 10 milioni investiti tra tecnologia, stazioni rinnovate e passaggi a livello eliminati. Si torna a sognare il treno fino a Peschici e, un domani, forse anche a Vieste

Anche le tratte di Ferrovie del Gargano rientrano nello spazio ferroviario europeo costituito da infrastrutture interoperabili e imprese con licenza e certificato di sicurezza. Traguardo raggiunto per essere in linea con le indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  che ha dato attuazione alla direttiva 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

Con complessivi € 9.950.000, la Regione ha finanziato lavori per “Implementazione del sistema controllo marcia treno nella tratta Ischitella-Peschici”, “Impianto di video ispezione della sede ferroviaria nelle trincee (circa 1200 metri) per la sicurezza della circolazione ferroviaria dalla caduta massi”, “Impianto anti intrusione animali (bovini) sulla sede ferroviaria”, “Impianto RTB: 1) adeguamento postazione esistente; 2) implementazione postazione stazione di Sannicandro”, “N. 11 stazioni di controllo per il monitoraggio e controllo da remoto”.

Tali interventi sono stati aggiudicati con un’unica gara del valore di 10,2 milioni di euro (integrazione a carico di Ferrovie del Gargano), che ha previsto anche l’installazione di un sistema di segnalamento di tipo evoluto per una migliore gestione dei numerosi passaggi a livello che insistono sulla tratta Ischitella-Peschici.

Terminati nel 2021 i lavori per la soppressione di n. 11 passaggi a livello funzionali all’attivazione dell’impianto sicurezza e controllo marcia treno (SCMT), finanziati dalla Regione con € 2.000.000.

Con risorse proprie, Ferrovie del Gargano ha realizzato anche adeguamenti strutturali in ambito stazione nelle località di Rodi, Vico San Menaio e Peschici con un costo complessivo di circa € 3.000.000.

Ieri mattina l’assessora regionale ai trasporti Debora Ciliento insieme ad amministratori e dirigenti della Società ha effettuato un sopralluogo lungo linea sulla tratta S.Severo-Rodi Garganico-Peschici Calenella per la verifica dei lavori effettuati. “Un viaggio interessante alla scoperta innanzitutto del bellissimo territorio del Gargano e di una linea ferroviaria rinnovata e moderna nelle tecnologie ma che sa di antico per i paesaggi che attraversa – ha detto  Ciliento -. Il corposo numero di interventi cofinanziati da Regione e Ferrovie del Gargano ha assicurato l’ammodernamento della rete ferroviaria con l’installazione di sistemi di controllo marcia treno e di sicurezza sui binari con impianti per monitorare la caduta massi o l’intrusione di animali. E poi c’è la soppressione di alcuni passaggi a livello, soluzione importantissima per la sicurezza dei cittadini, per una migliore viabilità urbana e per velocizzare il transito dei treni, riducendo disagi e pericoli per tutti”.

“Il viaggio di questa mattina fa parte di una serie di sopralluoghi che stiamo conducendo, perché è giusto che la Regione conosca da vicino i percorsi del trasporto pubblico – ha continuato l’assessore -, e che faccia sentire la sua presenza in quelle zone che spesso si sentono isolate”.

Con l’assessore anche il nuovo direttore di esercizio di FerGargano, Stefano Stea, il consigliere d’amministrazione, Giuseppe Germano Scarcia e Grazia Germano, la giovane imprenditrice, la quarta generazione dell’azienda. “Anche quest’anno – ha evidenziato – abbiamo riproposto alcune nostre iniziative già collaudate negli anni e che hanno avuto un grande successo come il treno ombrellone che ferma a ridosso degli stabilimenti balneari di Rodi e di San Menaio,  e il treno della notte che consente a tanti ragazzi di raggiungere le località turistiche senza l’ansia di guidare l’auto. E per il futuro tanti altri progetti”.

Ed ora avanti tutta per fare arrivare il treno nell’abitato di Peschici. “È il vecchio sogno dell’avvocato Scarcia” – ha spiegato Giuseppe Germano, consigliere di amministrazione dell’azienda pugliese. “Già nel 1930 il progetto prevedeva l’arrivo del treno fino a Peschici città, ma per mancanza di fondi la strada ferrata si fermò a Calenella. Proprio in questi giorni abbiamo presentato alla Regione il progetto, speriamo che l’assessore ci accompagni questo percorso. Il treno fino a Vieste? Perchè no. Sognare non costa nulla”.

saverio serlenga