Con determina dirigenziale dello Settore Amministrativo (n.589 del 29/07/2025), il Comune di Vieste ha deciso di procedere alla revoca dell’affidamento in concessione della gestione dell’impianto sportivo “R. Spina” al gruppo dilettantistico “Atletico Vieste”.
La vicenda era venuta alla ribalta quando lo scorso 3 luglio era stato comunicato l’avvio del procedimento di revoca, specificando i profili di interesse pubblico che rendevano necessario riconsiderare la prosecuzione della concessione.
Nei giorni successivi Lorenzo Spina Diana, presidente del gruppo sportivo “Atletico Vieste” aveva inviato al Comune le proprie osservazioni e controdeduzioni in maniera ampia e dettagliata nelle quali contestava la legittimità e la fondatezza del procedimento, rilevando profili di violazione dei principi di legalità, proporzionalità, buona fede, motivazione e adeguatezza istruttoria.
A fronte di questo Il Comune ha argomentato di aver rilevato “in seguito a un’attenta analisi gestionale e a segnalazioni da parte di cittadini ed associazioni sportive, un mutamento non prevedibile della situazione di fattorispetto al momento della stipula della convenzione, concretizzatosi in: una riduzione significativa della fruibilità dell’impianto da parte di altre realtà sportive locali; difficoltà di accesso e programmazione da parte di associazioni scolastiche, giovanili e paralimpiche; segnalate criticità nella manutenzione ordinaria e straordinaria nonché nella gestione delle prenotazioni.
Inoltre “è sopravvenuta una nuova valutazione dell’interesse pubblico, fondata su indirizzi amministrativi recenti, che privilegiano la gestione diretta dell’impianto da parte dell’Ente per assicurare una fruizione più equa, plurale e controllata della struttura, coerente con le finalità pubbliche dell’impianto”.
Sulla contestazione per la violazione del principio di proporzionalità il Comune afferma che “si è tenuto conto della possibilità di adottare misure alternative, ma si è rilevato che la gestione diretta costituisce l’unica modalità idonea, al momento, per ristabilire un uso condiviso e conforme alle linee di programmazione sportiva e sociale dell’Ente”.
In merito al legittimo affidamento, si argomenta che “sebbene esso costituisca un principio tutelato, è stato considerato recessivo rispetto alla necessità di perseguire un interesse pubblico sopravvenuto e preminente”. L’Amministrazione comunale però “si impegna ad avviare un confronto con il concessionario per valutare possibili modalità di collaborazione in altre forme”.
In conclusione la determina dirigenziale dispone che il Gruppo “Atletico Vieste” provveda al rilascio dell’impianto entro e non oltre il 30 agosto 2025, garantendo l’ordine e la conservazione delle strutture e dotazioni, con riserva di verifica finale da parte degli uffici tecnici comunali.



