« E’ scontro totale tra il presidente della Provincia di Foggia, Nobiletti, gli ex alleati del Pd e della lista Con, ma anche con l’opposizione di centrodestra che chiede le dimissioni dell’attuale sindaco di Vieste dalla guida dell’ente di Palazzo Dogana. Nobiletti però continua a dire la sua rispetto alla presa di posizione di Partito democratico e lista Con che, di fatto, hanno bloccato il rendiconto di gestione dell’ente di piazza XX settembre.
«Sono passati quasi quattro mesi dal 19 aprile. In questo tempo l’azione amministrativa della Provincia di Foggia è stata paralizzata da logiche spartitorie e interessi personali. È stata scelta la crisi, non il confronto. La resa dei conti, non la responsabilità”, afferma Nobiletti che aggiunge: «Fino all’approvazione del bilancio 2025-2027, ogni consigliere – di CON, PD o minoranza – ha potuto esercitare il proprio mandato: deleghe, funzioni, risposte immediate mie o della segreteria.
Nessuno escluso. Poi tutto è cambiato. Sono stato attaccato in modo strumentale, anche su questioni che richiedevano chiarezza. Di fronte al rifiuto di ogni collaborazione ho scelto di non reagire. Ho superato le emozioni, preferendo il silenzio al rancore. Chi c’era, sa com’è andata”.
Il presidente della Provincia di Foggia non si sente sfiduciato perché dice «la sfiducia si firma, si discute e si vota» e va all’attacco di Partito democratico e lista Con: “Hanno mostrato solo di non avere il coraggio delle proprie scelte: hanno sabotato l’Istituzione invece di proporre idee e atti concreti. Il mio mandato è chiaro: lavorare per il bene della Provincia di Foggia. Fino all’ultimo giorno. A marzo, quando si rinnoverà il Consiglio, vedremo chi resterà in piedi”.
Sulla questione della Provincia interviene Matteo Viggiani referente provinciale del Partito Liberaldemocratico – Foggia.
«Quanto accaduto in Consiglio provinciale è uno schiaffo ai cittadini della Capitanata. La bocciatura del rendiconto, frutto di calcoli e riposizionamenti politici, rappresenta un atto grave di irresponsabilità collettiva», dice Viggiani che aggiunge: «In un. bilancio si possono anche contestare singole scelte, e su quelle è giusto discutere e confrontarsi: ma rifiutare l’intero rendiconto per finalità puramente politiche vuol dire danneggiare i territori e i cittadini che da quelle risorse avrebbero tratto benefici reali. Si mettono così a rischio milioni di euro destinati a servizi fonda- mentali: scuole, strade, impianti sportivi, spazi per i giovani.»
Il Partito Liberaldemocratico della provincia di Foggia esprime forte preoccupazione per lo stallo istituzionale che sta paralizzando l’ente e richiama tutte le forze politiche – dal Partito Democratico a “CON”, passando per tutte le liste civiche coinvolte – alle proprie responsabilità.
«Questa è la prova – conclude la nota del coordinamento provinciale di Foggia del Partito liberaldemocratico – di quanto sia fragile e incoerente una maggioranza costruita su alleanze di convenienza, senza una visione comune. I territori non possono più essere penalizzati da giochi di potere. Serve un nuovo patto istituzionale, chiaro e responsabile, che rimetta davvero al centro i bisogni reali della comunità e il buon governo della cosa pubblica.»
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