La Regione Puglia continuerà ad avere 50 consiglieri regionali anche nella prossima legislatura. La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva una norma che consente di evitare la riduzione del numero di eletti nei casi in cui il calo demografico non superi il 5%.
La legge, già passata al Senato lo scorso 3 luglio, impedisce che per la Puglia scatti il taglio automatico a 40 consiglieri, misura che sarebbe stata applicata in seguito alla diminuzione della popolazione residente registrata negli ultimi anni.
Il provvedimento prevede inoltre la possibilità, per le regioni con meno di due milioni di abitanti, di nominare fino a due assessori aggiuntivi rispetto ai limiti attualmente previsti. Viene infine abrogato l’articolo 7 del decreto legislativo 39/2013, consentendo nuovamente il conferimento di incarichi dirigenziali anche agli ex amministratori locali, a patto che operino all’interno della stessa regione o in enti locali pugliesi.
Si tratta di una norma che incide in modo significativo sia sulla rappresentanza politica sia sull’organizzazione amministrativa della Regione.



