Il guasto – fanno sapere da Aqp – è stato riparato ma per due giorni l’isola di San Nicola, parte storica e ricca di attività nell’arcipelago delle Isole Tremiti, è senza acqua potabile a causa della rottura della condotta sottomarina che la collega alla rete idrica. «Una situazione assurda. E’ impensabile che nel 2025 accadano certe cose – dice la sindaca Annalisa Lisci -. E’ assurdo che non si sia pensato a creare una condotta alternativa, cosa chiesta espressamente all’acquedotto pugliese».
«Le attività commerciali sono in ginocchio -afferma – con danni incalcolabili. Servizi igienici fuori uso e qui ogni giorno abbiamo dai duemila ai tremila turisti che non possono utilizzare i servizi e si trovano su un’isola praticamente chiusa.
Per non parlare, poi, dei residenti, tra le 600 e le 700 persone, che non possono far nulla senza un bene essenziale come l’acqua. E’ completamente inaccettabile che nel 2025 ed in piena estate accada tutto ciò».
Lisci ha scritto con urgenza all’acquedotto pugliese, chiedendo «soluzioni immediate», e anche al prefetto, al presidente della Regione Puglia e all’Aip (autorità idrica pugliese). Indignazione è stata manifestata anche dalla senatrice Fallucchi e dal consigliere regionale Splendido.



