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CONSORZIO BONIFICA GARGANO: NUOVA SEDE A CAGNANO VARANO E RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI. GRAVE PERDITA PER SAN MARCO IN LAMIS.

Il Consorzio di bonifica del Gargano continua nel segno della rivoluzione interna sotto la guida del duo Michele Palmieri e Michele Tabacco, rispettivamente presidente e direttore unico dell’ente. Nonostante le proteste del mondo politico, sindacale e istituzionale del comprensorio, tra cui sindaci e Regione Puglia, il Consiglio di amministrazione ha approvato importanti provvedimenti organizzativi.

Lo scorso 5 settembre, nella riunione del cda, si è ufficializzato il trasferimento della sede operativa a Cagnano Varano (in via Aldo Moro 1), con locali concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune. Questo spostamento ha suscitato reazioni contrastanti, in particolare perché rappresenta un danno enorme per la comunità di San Marco in Lamis: il Comune perde la sede di un importante ente pubblico, finora ubicato a Borgo Celano, una frazione turistica nel cuore del Gargano, a vantaggio di Cagnano Varano.

La scelta si inserisce in un più ampio piano di riorganizzazione della struttura amministrativa e tecnica del Consorzio. Il presidente Palmieri, insieme al vicepresidente Rocco Coccia e ad altri consiglieri, ha accompagnato l’iter decisionale che ha incluso anche la riorganizzazione degli uffici e delle attività gestionali. Michele Tabacco, confermato direttore unico, vede inoltre un aumento del proprio compenso annuale di circa 24mila euro, un elemento che non ha mancato di suscitare dibattiti.

La riorganizzazione mira a migliorare l’efficienza dell’ente, con un’organizzazione più snella e funzionale degli uffici. Nel corso del consiglio si sono anche discussi dettagli tecnici e contrattuali legati al comodato d’uso della nuova sede.

Non sono mancate le assenze tra i consiglieri, con figure storiche del Consorzio come l’ex sindaco di San Giovanni Rotondo Michele Crisetti e altri rappresentanti assenti alla seduta, mentre hanno partecipato anche in modalità telematica diversi esponenti, compreso il revisore unico Francesco Antonio Perrone.

Questa fase di profonda trasformazione organizzativa nel Consorzio di bonifica del Gargano prosegue quindi con decisioni nette, che confermano la volontà del vertice di imporre cambiamenti strutturali anche in presenza di critiche e opposizioni.