L’iniziativa di ATA Natura entusiasma i ragazzi delle scuole con una nuova forma di escursionismo tra calette, fondali e spiagge incontaminate. Prossima tappa a Rodi Garganico
Dopo Vieste, Peschici e Rodi, il Trekking Acquatico Marino fa tappa alle Isole Tremiti dove si sono svolte diverse attività per promuovere questa novità. Protagonisti dell’iniziativa sono stati i piccoli alunni della scuola di Tremiti e gli studenti dell’Istituto “Mauro Del Giudice”, con annesso Istituto Nautico di Rodi Garganico.
Guidati da Angelo Falletta, presidente e fondatore dell’Associazione ATA Natura, i ragazzi i hanno potuto “passeggiare in acqua”, ammirando la bellezza del mare in totale sicurezza e tranquillità. Una forma di escursionismo che combina un ventaglio di attività quali il nuoto e la camminata, il tutto grazie a uno speciale “zaino anfibio”. Un modo per estendere i confini della scoperta del territorio, esplorando la natura circostante in libertà.
“Un’attività – ha spiegato Falletta – ludico-sportiva in cui i praticanti sono totalmente autosufficienti e, senza dipendere né da barche né da mezzi d’appoggio, affrontano escursioni alla scoperta di calette appartate, acque cristalline, scogli, fondali marini, spiagge lontane dalla folla”. Ci si muove a non più di 50 metri dalla riva, non solo perché a questa distanza i fondali sono ben visibili, ma anche per poter rientrare rapidamente in caso di necessità.
“Il tutto – come aggiunge il presidente nazionale di ATA – con uno zaino galleggiante dove possiamo metterci di tutto. Si tratta di uno zaino anfibio Tucano Lontra. Una nuova forma di escursionismo per imparare a conoscere e amare il mare lungo la costa, come in queste bellissime acque marine delle Tremiti. In poche parole, nuoteggiare in acqua in tutta sicurezza”. Prossimo appuntamento, Rodi Garganico dove l’ATA vorrebbe creare la prima base per la formazione delle guide di trekking acquatico marino.
saverio serlenga



