Niente da fare per Lumiwings: la compagnia greca non riuscirà a risollevarsi dai debiti e lascia spazio ad Aeroitalia, pronta a prendere in mano le redini dell’aeroporto Gino Lisa. La svolta arriverà dal 1° novembre, data indicata dal vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, come quella della ripresa effettiva dei collegamenti aerei da Foggia.
Dopo il naufragio del piano di salvataggio di Lumiwings – gravata da un debito di circa 1,5 milioni di euro per il leasing degli aerei e da ulteriori milioni di passivo – Aeroitalia si profila come l’unica soluzione concreta per garantire la continuità dei voli. Scartata quindi la prima ipotesi, prende corpo il piano B, già messo sul tavolo da Aeroporti di Puglia lo scorso 29 settembre.
Aeroitalia, compagnia giovane ma in rapida espansione (nata nel 2022), aveva già risposto all’avviso pubblico per l’incentivazione di nuove rotte dal Gino Lisa. Oggi può contare su una flotta di 14 aeromobili, e ha recentemente siglato un accordo con Air Lease Corporation per il noleggio di cinque nuovi Boeing 737-8.
Lumiwings ha annunciato la sospensione dei voli su Foggia almeno fino al 10 ottobre, adducendo “motivi operativi”. Una data non casuale: proprio quel giorno è fissata a Londra l’udienza del contenzioso tra la compagnia e Azorra, società di leasing degli aeromobili. Fino a quel momento, Aeroporti di Puglia non dovrebbe procedere con la rescissione formale del contratto, sebbene un pronunciamento negativo della Corte sancirebbe l’inadempienza definitiva della compagnia.
Nel frattempo, Aeroitalia ha già dato la sua disponibilità ad attivarsi subito dopo la cessazione delle attività di Lumiwings. Alla compagnia è stato chiesto di presentare un nuovo piano rotte, con la prospettiva di ampliare l’offerta rispetto ai soli collegamenti per Milano e Torino.
Durante un incontro con l’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, il vicepresidente Piemontese ha confermato: “Dal 1° novembre l’aeroporto di Foggia tornerà ad avere voli su Milano e Torino, e stiamo valutando anche un’ulteriore destinazione”.
Un nodo ancora da sciogliere riguarda gli slot sull’aeroporto di Milano Linate, scalo contingentato. “Abbiamo chiesto ad Assoclearance, l’ente che gestisce gli slot, di valutare la possibilità di trasferirli alla compagnia subentrante, quindi ad Aeroitalia”, ha spiegato Piemontese, aggiungendo: “Siamo fiduciosi che i voli su Linate potranno riprendere regolarmente”.



