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«GINO LISA», IPOTESI AEROITALIA PER RIPRENDERE A VOLARE SU MILANO. FALLUCCHI (FDT): «MA L’UNICA SOLUZIONE RESTA LA CONTINUITÀ TERRITORIALE»

La cancelleria della Corte Commer­ciale del Circuito di Londra, King’s Bench Divisìon, dovrebbe notificare nelle pros­sime ore a Lumiwings ma anche ad Ae­roporti di Puglia la sentenza che intima al vettore greco la restituzione degli aerei di stanza a Foggia e fermi ormai da due settimane per inadempienze contrattuali nei confronti della Wilmington Trust Ser­vice. una società di servizi finanziari, spe­cializzata nelle transazioni che riguardano il leasing degli aeromobili, a sua volta fiduciaria di Azorra, il locatore dell’aeromobile impiegato da Lumiwings per i voli da e per l’aeroporto Gino Lisa di Foggia.

Alla luce di questa inadempienza san­cita da un Tribunale internazionale – per questo Aeroporti di Puglia non è inter­venuta in questi giorni proprio per evitare potenziali contenziosi – la società di ge­stione degli scali pugliesi dovrebbe ad ore sciogliere il contratto di servizio con la Lumiwings.

Sì chiude dunque una parentesi durata due anni con voli avviati prima con Mi­lano, Verona, Catania e Torino, succes­sivamente meglio calibrati con Torino, Milano, Bergamo Orio al Serio e Venezia e raggiunta degli intemazionali come il Mo­naco di Baviera. Una parentesi che do­vrebbe riaprire nei prossimi giorni con l’ingresso di Aeroitalia che già dal pros­simo 1° novembre, sabato, dovrebbe inau­gurare il primo collegamento tra Foggia e Milano e nei giorni successivi anche con Torino. Aeroporti di Puglia avrebbe chie­sto una terza rotta. Si vedrà, la cosa più importante è far ripartire i collegamenti, anche perchè come ribadito dalla stessa Aeroporti di Puglia, il «Gino Lisa» è pro­fittevole per le compagnie.

Ora bisogna capire come rimborsare tutti i passeggeri che hanno comunque acquistato un biglietto, perchè fino a ve­nerdì 10 ottobre la Lumiwings ha comunque tenuto aperte le prenotazioni Si vedrà anche in questo caso. Molto polemica per la con­dizione dell’aeroporto Gino Li­sa è la senatrice di Fratelli d’Italia, Annamaria Fallucchi: «Senza la continuità territoria­le, e ora anche senza Lumi­wings, il Gino Lisa rischia di tornare nel limbo da cui era riemerso nel 2022. I voli in­centivati tramite bandi regio­nali, come quello che ha por­tato Lumiwings, sono strumen­ti deboli e temporanei. L’unico strumento strutturale, resta la continuità territoriale. Il Ministero e ancora in attesa di ricevere lo studio tecnico aggiornato dalla Regione che dimostri l’effettivo isolamento e la necessità del collegamento.»

gazzettacapitanata