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IL CODAZZO: SQUALLIDA PRATICA MAI ABBANDONATA

Oggi, 14 ottobre è la giornata mondiale dell’alimentazione e non è un caso…                                                          Sotto ogni giustificazione è risaputo che il periodo della caccia al voto è, senza dubbio, il momento più squallido ed imbarazzante di ogni campagna elettorale. Si deve, per necessità, raccogliere tutto, ma proprio tutto.

La passerella del candidato/a, che sia un caffè, che sia un pranzo o cena, è sempre noiosissima ed inutile esposizione. Serve a tutto tranne alle vere necessità di una popolazione o territorio. L’affollato codazzo di qualche giorno fa in paese è Il simbolo perfetto del servilismo italico. Trovi facce di caxxo che cambiano posizione e pensiero ad ogni “caffè”; basta un amministratore, anche di quarta fila, di un paesino o borgo sperduto  e si viene immancabilmente circondato da “amici”questuanti e preghierine.

L’importante è ostentare famigliarità con il potente o il reuccio del momento, e pazienza se quel potente dimentica il luogo e le facce di caxxo appena passata la campagna elettorale; importante è farsi vedere. Pazienza se “il farsi vedere” non si trasforma nella benché minima utilità pratica, però fai parte del codazzo e di chi conta. Far parte del codazzo non è proprio gradevole in termini di odori e rumori quando scappa, ma quando ci si ritaglia un ruolo da servi, si accettano anche i piccoli sacrifici.

In un paese che non conosce il merito, perché non l’ha mai praticato, campa solo sui favori del potente: una raccomandazione, un aiutino, una pacca sulla spalla, una spintarella, un non ti preoccupare… e allora tutti dietro in fila per uno. Nel nostro paese dell’amore (così lo chiamano) vi sono delle poche ma importanti priorità ben individuate e sistematicamente invocate. Lo scopo è quello di rimettere insieme i pezzi di un patto di fiducia, ormai in frantumi, tra l’elettorato e la (P)olitica. Il codazzo non serve a nessuno: al paese, alla gente, al territorio, alla “Città Gargano”.

Cordialmente!

Michele Angelicchio