È stato presentato questa mattina, nella suggestiva cornice della Sala della Ruota di Palazzo Dogana a Foggia, il progetto di candidatura di Vieste a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i principali elementi del dossier: il concept che guida la proposta, le strategie per lo sviluppo territoriale e le linee guida per la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della città garganica.
La candidatura si inserisce nel quadro del bando promosso dal Ministero della Cultura, che prevede la selezione delle 10 città finaliste entro il 18 dicembre 2025. Queste parteciperanno a un ciclo di audizioni pubbliche nel marzo 2026, con la proclamazione della città vincitrice prevista per il 27 marzo dello stesso anno.
Il progetto presentato da Vieste porta il titolo “L’anima bianca della Puglia” e punta a ridefinire l’identità della città, andando oltre la sua fama di destinazione balneare. L’obiettivo è trasformarla in un polo culturale dinamico e innovativo, capace di intrecciare tradizione, creatività e rigenerazione sociale.
Qualora la candidatura avesse esito positivo, Vieste potrebbe beneficiare di nuove risorse, maggiore visibilità e opportunità di sviluppo legate al settore culturale, in coerenza con gli obiettivi della Capitale Italiana della Cultura: fare della cultura un volano per il progresso urbano, l’inclusione sociale e la valorizzazione delle identità locali.



