«Nessun disimpegno o disinteresse, anzi». Dagli ambienti pugliesi vicini al vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto trapela la determinazione a svolgere un ruolo attivo e di primo piano in vista delle prossime elezioni regionali. D’altronde non poteva essere diversamente, apparendo evidente sullo sfondo il duello a distanza tra i due soggetti politici pugliesi forti in Europa: Fitto e Antonio Decaro, l’uno commissario europeo, l’altro presidente della commissione più importante, quella centrata sull’Ambiente.
Gli stakeholder comunitari e gli addetti ai lavori guardano con attenzione a questa sfida, tra Bruxelles e Bari, dagli esiti che fino a ieri sembravano scontati ma che con la candidatura alla presidenza di Luigi Lobuono e la prossima discesa in campo del centrodestra di governo, con ministri pronti a partecipare alla campagna elettorale, potrebbe riservare delle sorprese. In questo contesto essenziale sarà l’impulso che sapranno dare le liste (da rafforzare nelle prossime ore), a partire proprio da quelle di Fratelli d’Italia, partito del quale Fitto è punto di riferimento in Italia e in Europa.
Ieri il candidato governatore dei conservatori, Luigi Lobuono, era a Cassano Murge, per un evento di Fdi promosso dal senatore fittiano Ignazio Zullo, con la candidata Raffaella Casamassima. L’imprenditore barese ha bacchettato a distanza il rivale Decaro, per aver indirizzato il passaggio del Bari calcio alla famiglia De Laurentiis, con tutte le connessioni legate alla doppia proprietà: «Mi dispiace che le strategie e le scelte politiche del passato abbiano portato il Bari a essere gestito da un presidente che ha già una squadra in Serie A e per di più ima squadra importante come il Napoli.
Non avrei mai consentito una sovrapposizione del genere perché è un errore di visione strategica». I tifosi biancorossi, del resto, sono molto critici, anche per i risultati sportivi non entusiasmanti: «La crescita del Bari calcio è oggi strutturalmente bloccata da mi vincolo di proprietà che impedisce al club di ambire alla Serie A, una condizione ingiusta e miope che penalizza tutta la tifoseria barese. Il Bari deve tornare a essere protagonista, non una filiale di altri club. La Puglia merita una visione sportiva autonoma, fondata su investimenti locali, meritocrazia e passione vera. Lo sport non può essere trattato come una piccola azienda, anch’essa subordinata, ma come un motore identitario e sociale della nostra regione», ha concluso Lobuono.
CAPITOLO -Nel Barese si va profilando una sfida tra seNATORI: Filippo Melchiorre per FDI ha dato la disponibilità ad essere capolista della Fiamma sia al dirigente nazionale Giovanni Donzelli che al coordinatore pugliese Marcello Gemmato; la Lega si prepara a rispondere con Roberto Marti. I melomani hanno anche in rampa di lancio Laura De Marzo, consigliere comunale di Bari, cresciuta in Azione universitaria, mentre dalla Murgia arriverà anche il vice sindaco di Acquaviva, Claudio Solazzo.
Il Carroccio a Bari punterà sull’uscente Fabio Romito, in una lista che sarà composta anche da Valeria Amoruso, consigliere comunale di Bari; Marina Liuzzi, eletta a Monopoli; Giovanni Sa-
ponaro, già candidato sindaco di Altamura; Rossana Di Turi, consigliere comunale di Adelfia; Angelo Lapolla, eletto a Gravina, e Teresa Tarulli, moglie del consigliere comunale barese Livio Sisto, e l’ex sindaco di Turi, Tina Resta. Nel Tarantino ci sarà l’ex parlamentare Gianfranco Chiarelli, commissario regionale dell’UDC.
In FI una sfida all’ultimo voto nella Bat: oltre gli uscenti Giuseppe Tupputi (eletto nel 2020 in Con) e Francesco Lanotte (già nei Popolari), la competizione sarà animata anche dall’ex assessore barlettano Marcello Lanotte (leader del partito provinciale) e da Luigi Del Giudice, consigliere comunale di Andria, molto vicino all’ex assessore regionale Nino Marmo. Nel Brindisino, tra gli altri, i forzisti avranno Alessio Curto, figlio di Uccio, già parlamentare di An; Livia Antonucci, assessore al comune di Brindisi; Mario Schena consigliere comunale di Fasano e segretario regionale di Forza Italia Giovani. Nel Salente ci sono i due consiglieri regionali Antonio Raone e Paride Mazzotta, nel Tarantino Massimiliano Di Cuia e Massimiliano Stellato, in Capitanata Paolo Dell’Erba; Ugo Galli, candidato del parlamentare di Manfredonia Giandiego Gatta (a lungo nell’assemblea di via Gentile) e Pasquale Cataneo consigliere comunale a Foggia.
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