L’acquisto di parte della società dotata di licenze e slot porterebbe a tempi più rapidi per la compagnia aerea made in Puglia. Il progetto guidato da Azzarone con una cordata di imprenditori locali.
Proseguono le grandi manovre per far decollare una compagnia aerea tutta pugliese in grado di aumentare i collegamenti soprattutto con Roma e Milano. Ma non prima di aver battuto la strada dell’acquisto di una società già dotata di licenze e slot.
Così da qualche giorno è stato ripreso il dossier di ciò che resta della Lumiwings, società greca che fino al 27 settembre scorso assicurava le rotte dall’aeroporto «Gino Lisa» di Foggia verso Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Torino Caselle e Monaco di Baviera. Il vettore aereo ha accusato problemi finanziari e ha dovuto prendere atto che non c’erano i presupposti per continuare l’attività. Non erano state pagate alcune rate del canone di leasing attivato per utilizzare un aeromobile basato su Foggia.
E qui interviene l’opzione «Puglia Sky». Alla guida dell’iniziativa c’è Daniele Azzarone, numero uno della Consulta spa, realtà attiva da anni nell’handling aeroportuale in Lazio, Lombardia e Toscana. L’obiettivo dell’imprenditore è rilevare il ramo “bonificato” di Lumiwings che consentirebbe di accelerare i temi dell’operazione. In particolare, ci sarebbero risposte incoraggianti sulla possibilità di separare la bad company dalla good company.
Le interlocuzioni con l’autorità di regolamentazione aerea della Grecia sarebbero a buon punto e con una struttura organizzativa già dotata di certificazioni e slot la via burocratica sarebbe spianata. Anzi, non è detto che il subentro di soggetti dotati di nuovi capitali non possa rendere più semplice il riutilizzo dell’aereo in leasing ancora parcheggiato sul piazzale del «Gino Lisa».
Azzarone non agirebbe in solitudine, ma è il soggetto che ha più competenze in un comparto che chiede garanzie e professionalità. Ecco perché il lista ci sarebbero le altre società che nelle ultime settimane avevano mostrato interesse per il progetto (dai fratelli Ladisa al patron della Cisa di Massafra, Antonio Albanese, passando per società di carburanti e realtà energetiche della provincia di Foggia).
C’è anche l’appello che Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-Bat, aveva lanciato affinché si potessero unire le migliori forze territoriali con lo scopo di garantire un servizio di mobilità efficiente.
«Dobbiamo partire dall’esigenza dei nostri imprenditori – è quanto detto da Aprile – di potersi spostare liberamente con costi compatibili e convenienti sui mercati nazionali e internazionali. Abbiamo portato questa istanza e molti manager hanno deciso di mettersi insieme, di fare squadra. Visto che non arrivavano risposte dalle compagnie aeree nazionali e internazionali si sta andando avanti in questo progetto con imprenditori capaci, volenterosi e forti che vogliono investire sul nostro territorio per farlo diventare ancora più forte». Soddisfazione era stata espressa anche da Vito D’Ingeo, presidente di Confcommercio Puglia, «disponibile a supportare l’iniziativa anche con la partecipazione al capitale». Nei programmi futuri di «Puglia Sky» c’è il rafforzamento di Bari, Brindisi e Foggia.
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