L’Ufficio centrale circoscrizionale di Foggia ha ammesso le liste di Forza Italia e “Avanti Popolari per Decaro”, mentre ha disposto l’esclusione del candidato della lista a trazione Lega, espressione del Nuovo Psi, Antonio Tancredi, detto Tonino Caruso.
Alla base della decisione, un errore nella documentazione presentata: al posto del certificato di residenza del candidato di Cagnano Varano era stato infatti allegato quello del padre. Caruso potrà ora presentare ricorso all’Ufficio centrale elettorale della Corte d’Appello di Bari.
Nessun problema invece per Forza Italia: i giudici del Tribunale di Foggia hanno ritenuto valida la sottoscrizione della presentazione delle candidature, firmata da un parlamentare della Repubblica anziché da un notaio.
Via libera anche per la lista “Avanti Popolari con Decaro”, regolarmente presentata da un delegato non iscritto nelle liste elettorali di Foggia.
Soddisfatto il consigliere regionale Paolo Dell’Erba, che commenta:
“La questione è risolta. C’è chi ha tifato contro di noi, ma la verità è semplice: quando le radici sono solide, nessuna tempesta può spezzarle. Il Tribunale ha chiarito, noi andiamo avanti. È il momento di tornare tra la gente, parlare di lavoro, di futuro e di Puglia. Da qui si riparte, più forti e determinati di prima.”
Sulla stessa linea il segretario cittadino azzurro e candidato Carlo D’Ercole:
“La lista di Forza Italia sarà regolarmente presente nella circoscrizione di Foggia. Dispiace per chi ha esultato alla notizia della mia esclusione. Continueremo a lavorare senza sosta per mandare a casa il Pd e i suoi vent’anni di disastri in Puglia.”



