«A Bari, dove sbocca il canalone di Japigia. ci sono due bracci di scogli alla cui estremità sono stati costruiti due “mini trabucchi”. Le costruzioni (atte solo di legno e spago resistono alle intemperie e consentono la meditazione tra mare, vento e scogli.
Complimenti e grazie a chi si è adoperato per costruire questi due angoli di puro benessere naturale e mentale a disposizione della comunità barese. Un giorno, anche solo per qualche minuto, con una passeggiata sul lungomare, dopo la spiaggia di Pane e Pomodoro proseguendo verso San Giorgio, prima di Torre Quetta. guardate a sinistra e fate una sosta qui: si aprirà un modo di belle idee lontano dalla frenesia!», ci scrive Nicola Quaranta inviandoci questa immagine.
gazzettamezzogiorno



