Gli studenti del Mattei-Fazzini-Giuliani ospiti della Lega Navale Italiana per un progetto che trasforma un’imbarcazione sequestrata alla criminalità in strumento di memoria e inclusione sociale.
L’Istituto Mattei-Fazzini-Giuliani partecipa a un’importante iniziativa promossa dalla Lega Navale Italiana, dedicata alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e alla loro rinascita come simboli di memoria, legalità e impegno civile.
Il progetto, dal forte valore educativo e simbolico, prende vita intorno alla storia di Stella Costa, una bambina di 12 anni di San Severo, uccisa tragicamente il 18 giugno 2002 da un proiettile vagante durante uno scontro tra clan mafiosi.
La vicenda di Stella è divenuta emblema delle vittime innocenti della criminalità organizzata in Puglia e richiama con forza il bisogno di riscatto morale e civile del territorio.
“L’iniziativa della Lega Navale – spiega la docente Tiziana Vescera – rientra nel progetto nazionale ‘Un Mare di Legalità’, che mira al recupero e alla restituzione alla collettività delle imbarcazioni confiscate alla criminalità, trasformandole in strumenti di inclusione sociale e educazione alla legalità.”



