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VIESTE/ CANE GRAVEMENTE FERITO SALVATO GRAZIE A UNA CATENA DI SOLIDARIETÀ: “STA LOTTANDO IN SALA OPERATORIA”

Un pomeriggio qualunque si è trasformato in una corsa contro il tempo per salvare un cane in fin di vita. È quanto accaduto ieri a Vieste, dove Lorenzo Fusillo, rientrando dalla spesa, ha trovato lungo la strada per casa un animale in condizioni disperate, coperto di sangue e martoriato da profondi morsi. In un primo momento si era pensato a un investimento, ma le ferite raccontavano tutt’altra storia: quella di una violenta aggressione.

Dopo aver avvisato immediatamente la figlia Martina, padre e figlia sono tornati sul posto dando il via alla macchina dei soccorsi. Alla chiamata alla Sala Operativa ha risposto l’ispettore capo Antonello Grella, che ha attivato il servizio di recupero convenzionato con il Comune, affidandolo a Pasquale Tardivo. Nel frattempo sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale, Veronica Leahu e Francesco Bisceglia, che hanno messo in sicurezza l’area, regolato il traffico e creato una sorta di “barriera” per proteggere l’animale da ulteriori pericoli. Informata dell’accaduto anche Francesca Toto, che ha subito coinvolto tutti gli enti necessari.

Intorno alle 17.30 Pasquale Tardivo ha preso in carico il cane, adagiandolo con la massima cautela in un’apposita gabbia e trasportandolo all’ambulatorio del veterinario Antonio Latino. Qui l’animale è stato stabilizzato e portato immediatamente in sala operatoria per affrontare un intervento urgente, reso indispensabile dalle numerose ferite da morso. “Il cane è vivo e sta lottando”, è la notizia arrivata mentre la testimonianza veniva messa per iscritto.

“Desidero ringraziare il Comando della Polizia Locale di Vieste, l’ispettore capo Antonello Grella, gli agenti Veronica Leahu e Francesco Bisceglia, la dott.ssa Francesca Toto, il dott. Antonio Latino e Pasquale Tardivo per la tempestività e l’umanità dimostrate”, scrive Lorenzo Fusillo nella segnalazione inviata alla redazione. “Ognuno di loro ha mostrato non solo professionalità, ma anche cuore ed empatia verso una creatura indifesa”.

Un episodio che ribadisce quanto il lavoro di squadra tra cittadini, forze dell’ordine e operatori del territorio possa davvero fare la differenza — fino a salvare una vita.