Le vie della lana, progetto ideato da Daniele Di Domenico e realizzato con Kairostudio, si aggiudica il primo posto nella Sezione Progetti del Premio Letterario Internazionale Tratturo Magno 2025.
L’iniziativa propone una rilettura contemporanea dei regi tratturi, le antiche vie della transumanza che collegano Abruzzo, Molise e Puglia, valorizzandone il patrimonio storico, culturale e paesaggistico.
Il progetto punta a far conoscere al grande pubblico la tradizione della transumanza — riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale — attraverso strumenti innovativi e un forte coinvolgimento delle comunità locali. Pastori, cooperative, parchi nazionali e amministrazioni comunali partecipano alla costruzione di una rete territoriale che mira a rafforzare identità e coesione.
Elemento centrale del progetto è il documentario interattivo, che combina geolocalizzazione, contenuti multimediali e narrazione non lineare. Uno strumento che consente al pubblico di esplorare il percorso del Tratturo Magno in modo immersivo, affiancato da un film documentario e da materiali raccolti direttamente lungo il cammino.
L’approccio di Di Domenico — che ha percorso a piedi il tratturo documentandone paesaggi e testimonianze — si inserisce pienamente nelle tendenze del turismo lento e sostenibile. L’attenzione ai prodotti locali, agli spostamenti a basso impatto ambientale e alla valorizzazione dei borghi attraversati contribuisce a generare benefici economici e sociali per le comunità coinvolte.Tra i punti di forza vi sono la struttura progettuale chiara, l’impatto culturale e territoriale e le solide partnership con enti pubblici, privati e realtà del mondo agricolo. Una combinazione che garantisce continuità e prospettive di sviluppo a lungo termine.
Ecco le motivazioni della Giuria:«Il progetto ‘Le vie della lana’ coinvolge l’intero percorso del Tratturo Magno, con l’obiettivo di riscoprire e rendere fruibile il patrimonio storico della transumanza. Chiare le fasi progettuali, così come i risultati attesi. Particolarmente innovativa la scelta di un documentario interattivo che offre un’esperienza autonoma e immersiva lungo i tratturi. Grazie alla sua ampiezza territoriale e ai partner coinvolti, l’iniziativa può contribuire alla rinascita economica dei territori e alla diffusione della cultura della transumanza».
Il Premio Letterario Internazionale Tratturo Magno 2025 conferma la capacità del regista Daniele Di Domenico di coniugare tradizione e innovazione, restituendo centralità a un patrimonio che ha segnato la storia culturale dell’Italia centro-meridionale.
teresa maria rauzino



