Il socio unico è la Finland srl e il capitale sociale (in attesa di portare a termine un aumento scindibile in fase di omologazione pari a 10 milioni) è di diecimila euro. Obiettivo due velivoli.
In questa prima fase il socio unico è la Finland srl e il capitale sociale (in attesa di portare a termine un aumento scindibile in fase di omologazione pari a 10 milioni) è di diecimila euro.
Ecco che da martedì scorso Puglia Sky, la compagnia aerea regionale che intende assicurare al territorio una più efficiente mobilità regionale, è iscritta al registro delle imprese e potrà proseguire sulla via dell’allargamento della compagine a realtà imprenditoriali disposte a scommettere sul progetto. A tal fine i contatti sarebbero in stato avanzato e si attendono passi formali.
L’iniziativa è frutto di un ragionamento che ha interessato gli operatori del territorio. Un passo “obbligato” e innescato anche dal crac della compagnia greca Lumiwings che, fino al 27 settembre scorso, gestiva i collegamenti di linea dallo scalo «Gino Lisa» di Foggia a Milano Linate, Bergamo, Torino e Monaco di Baviera. Il servizio poi è stato affidato da Aeroporti di Puglia ad Aeroitalia (vettore guidato da Gaetano Intrieri) che si era classificata al secondo posto nella gara per l’avvio di rotte dallo scalo di Capitanata.
Ma è stato anche l’appello di Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-Bat, a stimolare il dibattito su un problema, quello del costo e della qualità dei collegamenti aerei dalla Puglia verso Roma e Milano, che interessa i viaggiatori. «Le difficoltà riscontrate da imprenditori e cittadini nel raggiungere Roma e Milano da Bari, soprattutto nelle fasce orarie business, sono ormai insostenibili. I collegamenti attuali – ha denunciato Aprile – sono chiaramente insufficienti e i prezzi dei voli sono diventati proibitivi. La mobilità è un fattore cruciale di competitività e questo è un tema che non può essere sottovalutato». Poi Aprile ha spronato gli investitori a farsi avanti: «Siamo certi che, con l’esperienza e il supporto di Aeroporti di Puglia, questa compagnia aerea pugliese potrà rappresentare una vera e propria leva per la crescita economica regionale, rafforzando la nostra competitività e migliorando i collegamenti tra Bari, Roma, Milano e le altre principali città italiane».
Gli obiettivi di Puglia Sky sembrano essere chiari anche se nel settore dei trasporti aerei c’è bisogno di specializzazione e capitali da investire. L’idea è quella di collocare due sedi una a Foggia e l’altra a Grottaglie con due aeromobili. Come oggetto sociale principale c’è «l’esercizio di linee e collegamenti aerei per il trasporto di persone e cose in Italia e Paesi esteri e in Paesi esteri. La società potrà inoltre svolgere, direttamente o indirettamente, in Italia e in altri Paesi esteri operazioni di riparazione o di manutenzione di aeromobili, di noleggio e di assistenza a terzi, di “ground-handling”, nonché attività aero didattica, servizi e lavori aerei in genere senza alcuna esclusione».
La Finland è la holding facente capo ai fratelli Sebastiano e Vito Ladisa (titolari della Ladisa, realtà nazionale specializzata nella ristorazione collettiva) e nei prossimi giorni si attende un ampliamento della squadra Puglia Sky.
Tra i nomi circolati nelle ultime settimane figurano il patron della Cisa di Massafra, Antonio Albanese (impresa leader nel trattamento e nella valorizzazione dei rifiuti) e gli imprenditori dell’energia, entrambi foggiani, Giacomo Mescia e Antonio Salandra.



