Vico del Gargano si risveglia in dicembre, indossa quella scintillante frenesia che anticipa il Natale ed i sottani si riempiono di presepi lungo il Centro Anticho più raccontato, e non solo per la sua ammaliante bellezza, nonostante i numerosi ecomostricciattoli, ma perché nella sua imponente cinta muraria e nelle sue torri è custodito il giacimento prezioso ed unico che si posa nella mente di chiunque lo passeggi. Frammenti di ricordi legati a una stagione irrequieta e nobile del paese con il suo marchesato.
Le viuzze, gli angoli, i ristoranti, gli odori del fritto, i sapori del miele e del vincotto ti avvolgono nella loro carnalità. Gli sprazzi di luce e buio, gli intrecci misteriosi fra sacro e profano, l’uso e la forma dialettale, esatta, dura, tagliente; il marchio fedele degli abitanti, del paese Vico.
Dall’alto dei suoi 500 metri la bussola punta sempre sull’Adriatico: spettacoli di albe e tramonti senza fine. Una Vico cantata da Michelangelo Manicone, Masella, Del Viscio; scavata nella bianca pietra dalla storia antica: Monte Tabor, Monte Pucci. Dal 6 all’8 dicembre qui si ferma l’orecchio colto e sensibile per la rassegna 2025 del “PIANO CITY VICO”, distribuito fra la ChiesaMadre, San Domenico, Purgatorio; piazza Castello, piazza San Domenico, via Aldo Moro, Auditorium comunale Raffaele Lanzetta.
‘72 ore di pura armonia’ con il contributo del Teatro Pubblico Pugliese, Regione Puglia, Pugliapromozione, organizzazione Studio 360.‘𝘜n𝘰 𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰– dice il comunicato dell’Amministrazione comunale – 𝘤𝘩𝘦𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦𝘳𝘢̀ 𝘭’𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘢𝘳𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘯𝘢𝘵𝘢𝘭𝘪𝘻𝘪 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘢̀ 𝘶𝘯’𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘶c𝘦 𝘴𝘶 𝘝𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘎𝘢𝘳𝘨𝘢𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘱𝘦𝘳𝘪𝘰𝘥𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘦𝘴𝘦 𝘥𝘪 𝘥𝘪𝘤𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦 𝘯𝘰𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘷𝘢𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘱𝘱𝘶𝘯𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪. 𝘙𝘪𝘯𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘗𝘶𝘨𝘭𝘪𝘢, 𝘈𝘭𝘥𝘰 𝘗𝘢𝘵𝘳𝘶𝘯𝘰 (𝘋𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘋𝘪𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘛𝘶𝘳𝘪𝘴𝘮𝘰 𝘌𝘤𝘰𝘯𝘰𝘮𝘪𝘢 𝘦 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰) 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘤𝘳𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘗𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘊𝘪𝘵𝘺 𝘝𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘎𝘢𝘳𝘨𝘢𝘯𝘰, 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘦𝘨𝘶𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘢s𝘴𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘦 𝘢𝘭 𝘛𝘶𝘳𝘪𝘴𝘮𝘰 𝘗𝘰𝘳𝘻𝘪𝘢 𝘗𝘪𝘯𝘵𝘰.’
Il parterre dei pianisti è notevole e vario:Gianfelice D’Alfonso Del Sordo e Timur Bulatov; Raphel Gualazzi; il Piano Ensamble Lab; Baby Christmas Lab; Piano Next Generation; Benedetto Boccuzzi e Sfiya Shapiro; Alessandro Mariano; Gaia Gentile e Nicolò Pantaleo; la partecipazione di Francesca Maiorano, Ornella Leccese e Grazia Di Paola; Francesco Giancaspro; Giorgio Trione Bartoli; Ignazio Errico; Ensamble Orchestra Filarmonica Pugliese.
michele angelicchio



