“Quale componente della Commissione Agricoltura alla Camera ho partecipato ad un convegno, organizzato dal Parco Nazionale del Gargano, sulla minaccia ai nostri oliveti da parte della “Xylella”, che a 12 anni dalla sua prima individuazione nel Salento ha fatto, purtroppo, ingresso nel Gargano. Una fitopatia che ha prodotto, finora, la perdita di 21 milioni di piante di ulivo, oltre 3 miliardi di danni e la perdita di 5.000 posti di lavoro. Un momento di riflessione ed approfondimento per fare il punto sulla inefficiente opera di contrasto posta in essere dai precedenti governi regionali e per ragguagliare i presenti al convegno sul lavoro svolto dalla commissione e dal governo centrale per il sostegno al reddito delle imprese agricole, per i reimpianti e le riconversioni tramite cultivar di olivo resistenti, per il monitoraggio e la diagnostica e per altre misure di intervento. Come ho avuto modo di precisare nella mia interrogazione al Ministro dello scorso 18 novembre, l’olivicoltura pugliese non rappresenta solo una realtà produttiva, ma è anche fattore identitario, culturale e paesaggistico per un territorio che merita risposte ed al quale dobbiamo prestare la massima attenzione ed impegno”.
On. Giandiego Gatta



