L’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia) ha il nuovo sistema angiografico di ultima generazione finanziato da un lascito testamentario di un professore americano, figlio spirituale di Padre Pio.
L’inaugurazione del macchinario è avvenuta questa mattina alla presenza, tra gli altri, dell’arcivescovo della diocesi, Padre Franco Moscone, presidente dell’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.
Il nuovo sistema angiografico – spiegano da Casa Sollievo – migliora la precisione diagnostica e la sicurezza degli interventi e avrà un ruolo chiave nella medicina personalizzata e nella cura mininvasiva delle patologie oncologiche, vascolari e cerebrovascolari. A finanziare la strumentazione è stato il prof. Arturo Nicolás Jiménez-Vera di San Diego California (USA), venuto a mancare all’età di 95 anni il 25 marzo del 2024. Di origini cilene, dopo gli studi in ingegneria emigrò negli Stati Uniti. Nel 1960, spinto da una fede profonda alimentata dalla preghiera, partì per San Giovanni Rotondo per avvicinarsi a Padre Pio e ai suoi insegnamenti, fino a diventarne figlio spirituale. Durante la sua permanenza conobbe Casa Sollievo, che in quegli anni muoveva i suoi passi.
“Siamo profondamente grati per il lascito testamentario ricevuto dal professor Jimenez Vera che ho avuto modo di conoscere, in videoconferenza, come persona molto devota a Padre Pio, umile, misericordiosa e profondamente legata all’ospedale ‒ ha sottolineato Gino Gumirato direttore generale – La sua generosità non ci ha permesso soltanto di acquistare un sistema angiografico ma ci consentirà di continuare sulla strada intrapresa del rinnovamento tecnologico dell’ospedale”. Alla cerimonia di inaugurazione di questa mattina ha preso parte anche Isabel Reinhardt amica di famiglia ed esecutrice testamentaria del professor Jiménez-Vera che ha scoperto una targa “in sua memoria e in ricordo del suo generoso gesto”.



