Salomone (Confindustria): «Per loro più occasioni di occupazione».
II turismo non è solo relax e benessere. Ma può diventare fonte di occupazione da intersecare con il mercato delle professioni. Ecco che anche la specializzazione trova nuovi strumenti e il mondo degli Its (istituto tecnico superiore) spesso può essere più efficace dell’istruzione universitaria. «Per il corso avviato a dicembre – afferma Massimo Salomone, coordinatore del gruppo truismo di Confindustria Puglia – abbiamo ricevuto oltre cento candidature, anche provenienti da studenti che hanno già conseguito lauree triennali e magistrali. Perché lo fanno? Evidentemente l’efficacia della formazione mirata porta più occasioni».
Tra le varie opzioni in campo ci sono i due corsi «International Hospitality and Tourism Management 4.0» (fra i 16 percorsi Its Turismo attivi in Puglia) tra i più richiesti perché prevedono anche raccordi con il mondo universitario, istituti turistici e mondo formativo regionale. La sede è a Bari presso l’istituto Tridente.
«Abbiamo dichiarato 61 idonei – prosegue Salomone – con 31 ammissioni in classe 31 e una breve lista d’attesa. La selezione rigorosa è coerente con la nostra impostazione orientata alla qualità. I corsi puntano su competenze concrete, testimonianze aziendali, project work e moduli avanzati di management turistico. Parallelamente, il confronto costante con docenti e studenti ci permette di intercettare tempestivamente i fabbisogni professionali emergenti, orientare i ragazzi in maniera efficace e facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro».
Al termine del percorso la risposta del mercato testimonia la validità dell’insegnamento. Infatti, a un anno dal diploma il 95% degli studenti ha un lavoro. «Continuiamo a monitorare gli studenti anche dopo il percorso formativo – termina Salomone – e sappiamo che la differenza, per loro, la fanno le 900 ore complessive di tirocinio in azienda.
La pratica sul campo è un valore aggiunto. Così stiamo contribuendo a creare una nuova generazione di professionisti del turismo, preparati, motivati e capaci di sostenere la crescita della Puglia come destinazione di eccellenza».
Su cosa puntare? Le materie che caratterizzano i percorsi parlano di Revenue Management, applicazione dell’intelligenza artificiale alla gestione dinamica dei ricavi, tecniche avanzate di accoglienza e progettazione della guest experience, intermediazione turistica e travel 4.0, housekeeping management, con 1’aggiunta di laboratori pratici sui software di gestione alberghiera e delle agenzie di viaggi.



