Il muro ceduto a Ischitella dopo ore di pioggia. Il sindaco Alessandro Nobiletti: “È stato un miracolo, poteva essere una tragedia”
Ieri la frana sulla statale 89 garganica tra Mattinata e Vieste, oggi il crollo di un muro di contenimento che ha invaso la scalinata di viale Aldo Moro a Ischitella. Il Gargano si sgretola alle prime copiose piogge. Paura e tragedia sfiorata anche ad Iscitella dove il sindaco Alessandro Nobiletti ha fatto il punto della situazione.
“Le ultime ore sono state cariche di preoccupazione e di forte apprensione per tutti noi. La natura, a volte, ci ricorda la sua potenza in modo brusco. Le piogge hanno purtroppo causato un evento che ha scosso la tranquillità della nostra comunità. Ho visto le stesse immagini che avete visto voi. Alcuni abitanti di quel quartiere hanno sentito il rumore del crollo, la terra che si muove!
Capisco bene lo spavento, l’ansia e la sensazione di fragilità che un episodio del genere può generare, soprattutto nei residenti della zona, ai quali va il mio pensiero più immediato e profondo. Nonostante la gravità delle immagini, in mezzo a quella maceria, c’è una verità che ci regala un enorme sospiro di sollievo, una verità che grida miracolo: non abbiamo registrato alcun danno a persone e cose. Quella scalinata, lo sappiamo tutti, non è solo cemento e gradini.

È un pezzo della nostra vita sociale. È il luogo dove i nostri figli si ritrovano, si danno appuntamento, ridono e sognano. Vi confesso, con la sincerità che mi lega a voi, che questa è stata la mia prima, vera preghiera stanotte: e se fosse successo con l’aria calda, quando la scalinata è viva di gente?
Sì, cari amici, Dio ci ha baciati. Se fosse accaduto qualche mese fa, con l’estate addosso e la strada piena dei nostri ragazzi, saremmo qui a piangere una tragedia. Ringrazio la professionalità instancabile dei vigili del fuoco, l’attenzione della Polizia Locale nella persona del vice comandante Matteo De Cristofaro e dei carabinieri, e la grandissima collaborazione dei proprietari, che ringrazio per la disponibilità”.



