L’idea è quella di creare una vera e propria Comunità Ospitale, capace di garantire la piena e indifferenziata fruizione dei luoghi e delle esperienze turistiche a tutti.
Tutti insieme per “Gargano4All”, il progetto per un turismo costiero accessibile e inclusivo che ha come capofila lo spin off di Unifg Io Faccio Futuro srl e che parte da una iniziativa della Regione Puglia “Costa” e dalle associazioni del terzo settore.
Si tratta di un programma che mette insieme diversi costieri e non solo per trasformare il turismo del Gargano in un modello di accessibilità universale. Il progetto è finanziato dall’Avviso Pubblico Regionale Costa per l’accessibilità del turismo costiero e l’obiettivo principale è quello di organizzare, strutturare e qualificare una vasta rete turistica territoriale nel Gargano.
L’azione, come è stato illustrato dalla sindaca Maria Aida Episcopo insieme all’assessora al Welfare Simona Mendolicchio e agli amministratori del Gargano, tra cui la neo eletta in Consiglio regionale la viestana assessora alla Cultura Graziamaria Starace, si concentra sulla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e sulla promozione dell’inclusione sociale, adottando approcci orientati all’accessibilità universale.
L’idea è quella di creare una vera e propria Comunità Ospitale, capace di garantire la piena e indifferenziata fruizione dei luoghi e delle esperienze turistiche a tutti.
I rappresentanti istituzionali dei Comuni partner Foggia, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Mattinata, Vieste, Peschici, Vico del Gargano e Rignano Garganico hanno illustrato le varie iniziative, il sindaco di Peschici ad esempio ha annunciato che presto sarà di nuovo fruibile anche per i diversamente abili il Grottone di Manaccora, chiuso da tempo.
Starace, che potrebbe anche rimanere assessora a Vieste (non c’è nessuna incompatibilità) se non fosse nominata in Giunta dal governatore Antonio Decaro, ha rimarcato come la regina del turismo pugliese, che ha già tante spiagge aperte alle persone con fragilità, intende incrementare le spiagge sostenibili e aprire i luoghi culturali in modo che essi siano pienamente accessibili per tutti e tutte.
“La nostra è una intesa promozionale , è un partenariato di ampio respiro che deve e può portare sviluppo delle nostre quote turistiche e una sempre migliore accoglienza del turista, del visitatore, del pellegrino, di chi fa trekking e dello sportivo. La nostra è una provincia che ha una estensione di oltre 7mila km quadrati, che ha il pregio di essere quasi una provincia regione”, ha detto la prima cittadina di Foggia.
Antonio giovane ragazzo foggiano con il disturbo dello spettro autistico, come ha raccontato, è già pronto per la prossima estate a Vieste con i suoi amici e ricorda con piacere la settimana a Spiaggia Lunga e la bella notte in discoteca nel giugno del 2024.



