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CASA SOLLIEVO: LA REGIONE RIPRENDE IL DIALOGO ATTRAVERSO LA MEDIAZIONE

Dopo il fallimento del confronto tra Sindacati e Fondazione sul contratto del personale sanitario.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha partecipato a un incontro convocato presso la sede della presidenza regionale per discutere della questione legata al contratto del personale dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

A margine del vertice, Emiliano ha dichiarato: “Abbiamo offerto la nostra disponibilità a supportare Casa Sollievo della Sofferenza per uscire da questa situazione di stallo. Abbiamo cercato anche di abbassare i toni della discussione. Spero che la mediazione della Regione Puglia possa essere fruttuosa, permettendo di superare la proposta di cambio di contratto, che non sembra risolvere le problematiche che l’ospedale sta affrontando in questo momento.”

Nei giorni precedenti, un incontro presso il Palazzo del Governo di Foggia, convocato dal prefetto, era terminato con un conflitto tra le parti, che aveva successivamente portato allo stato di agitazione del personale dell’ospedale e alla fiaccolata di solidarietà del 22 dicembre scorso. Da ricordare che durante lo scambio degli auguri presso l’ospedale, il direttore generale Gino Gumirato e il Consiglio d’amministrazione avevano subito forti contestazioni.

“Esistono soluzioni alternative al conflitto con i lavoratori, e noi cercheremo di supportare la Fondazione affinché questa strada venga privilegiata”, ha aggiunto il presidente Emiliano.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Leo Caroli, presidente della Task Force per l’occupazione, Vito Montanaro, direttore del dipartimento Salute della Regione, Gino Gumirato, direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza, Michelangelo Armenise, direttore amministrativo della Asl Foggia, gli esperti della Task Force e i rappresentanti sindacali.

Secondo Leo Caroli, presidente della Task Force regionale, “è necessario più tempo affinché le parti al tavolo Sepac (Task Force per l’occupazione) possano raggiungere un accordo definitivo. Questo sarà possibile solo in un contesto favorevole, che la revoca della decisione di modificare il contratto sicuramente contribuirà a creare.”

“In ogni caso, al tavolo tecnico ci sarà l’opportunità di approfondire i temi, un lavoro che risulterà utile anche per il futuro presidente della Regione. Grazie al contributo fondamentale dei sindacati e alla nuova apertura della Fondazione, abbiamo fatto un importante passo avanti”, ha concluso Caroli.